Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Coronavirus, carcere di Rieti devastato dopo la rivolta dei detenuti

Esplora:

Luigi Spaghetti
  • a
  • a
  • a

Locali interni devastati e alcuni detenuti costretti a ricorrere alle cure dei sanitari perché rimasti lievemente intossicati dal fumo respirato dell'incendio appiccato durante la rivolta. Questo il bilancio di una giornata di autentica follia vissuta lunedì alla casa circondariale nuovo complesso di Vazia. La rivolta si è conclusa, poco prima della mezzanotte di lunedì ed ora la situazione è sotto controllo con le forze dell'ordine che continuano a presidiare l'interno e l'esterno dell'istituto di pena. Nel corso della sommossa non ci sarebbero stati casi di evasione. Attualmente sono 400 i detenuti ospiti del carcere di Rieti ma soltanto una cinquantina sono riusciti a salire sui tetti di alcuni bracci esponendo lenzuola come striscioni al grido di “libertà” ma protestando anche contro le norme sui colloqui più stringenti per evitare i contagi da coronavirus.