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Ascani: "A settembre tutti a scuola in sicurezza" 

AdnKronos
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"A settembre si torna tutti a scuola: in presenza, in sicurezza, rispettando le indicazioni di distanziamento che vengono dal comitato tecnico-scientifico, ma con progetti calati sul territorio". Lo ha detto Anna Ascani, viceministro dell'Istruzione, partecipando oggi all'ultimo giorno di scuola all'aperto dell'istituto comprensivo 'Compagni-Carducci' di Firenze.   Secondo Ascani si devono riaprire le scuole "non con linee guida prese dall'alto che vengono poi fatte calare in modo magari non tanto realistico, ma appunto con linee guida che si adattano al territorio, perché le scuole non sono tutte uguali, hanno bisogno di essere seguite. Sto incontrando tutte le Regioni d' Italia per fare questo lavoro".  L'ultimo giorno di scuola insieme "è un diritto di questi bambini e ragazzi", ha poi spiegato la viceministra, secondo cui "in un Paese in cui giustamente stanno riaprendo ristoranti, bar, pub, palestre, e riapriranno probabilmente anche le discoteche, non era possibile negare a bambini e ragazzi il diritto di salutarsi".   Ascani ha aggiunto che "noi tutti abbiamo sofferto per il lockdown, ma i ragazzi", che non sono potuti andare a scuola "hanno sofferto di più perché gli è mancato un pezzo di vita, che non gli potremo più ridare".  La viceministro infine ha ricordato che il ministero sta facendo "una ricognizione sugli spazi in tutti i 40mila edifici dedicati alle attività didattiche: quelli che sono in grado di rispettare il distanziamento ospiteranno le classi come le hanno ospitate in questi anni, per gli altri faremo un lavoro con gli enti locali per individuare altri spazi e metterli in sicurezza in tempo per settembre. La cabina di regia che facciamo oggi e gli incontri con tutte le regioni servono esattamente a questo".