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Famiglia sterminata per motivi di vicinato: arrestato il pluriomicida

Mauro Barzagna
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È stato arrestato dai carabinieri l'uomo che venerdì 29 settembre ha sterminato un'intera famiglia di vicini di casa in via Tevere a Cursi, in provincia di Lecce. Si tratta di Roberto Pappadà, 57 anni, accusato di omicidio plurimo con l'aggravante della premeditazione. Sono morti padre, figlio e una donna, rispettivamente zia e cognata delle prime due vittime. Alle 23.10 l'uomo, dopo aver atteso il rientro a casa dei suoi vicini, ha esploso diversi colpi di pistola 357 magnum illegalmente detenuta, uccidendo un pensionato di 63 anni e il figlio di 36. La moglie della prima vittima, una casalinga di 60 anni, è stata ricoverata al nosocomio di Tricase per le ferite riportate, mentre sua sorella, di 52 anni, è morta in ospedale per le ferite riportate. Le ragioni dell'omicidio, spiegano i carabinieri, sono da ricondurre a "futili motivi di vicinato, mai sfociati in denunce o segnalazioni". L'omicida, che non ha opposto resistenza, è stato bloccato e disarmato in strada da una pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Maglie. Sul caso indagano i carabinieri di Maglie e del reparto operativo di Lecce.