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Teatro Vespasiano, 10 giorniper mettersi in regola

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Marco Fuggetta
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Flavio Vespasiano al centro del dibattito politico. Da un lato per la notizia della mancanza dell'autorizzazione Scia antincendio, dall'altro, soprattutto, per il percorso di esternalizzazione avviato dall'assessore alla cultura, Anna Maria Massimi.  I primi a prendere coscienza delle intenzioni della giunta saranno i membri della commissione Cultura, guidata da Ilaria Barbante, che discuterà della proposta già mercoledì alle 9,30. Si presume che il tema non sarà sviscerato completamente in una sola occasione. Ma i tempi, almeno nelle intenzioni della Massimi, non dovrebbero essere lunghissimi. Intanto ieri a confermare la strada intrapresa dal'amministrazione comunale, è arrivata una dichiarazione congiunta del sindaco Petrangeli e dell'assessore Massimi. MANCA LA SCIA ANTINCENDIO AL TEATRO VESPASIANO (LEGGI QUI) “Siamo convinti che il contributo di soggetti esterni possa dare ulteriore impulso all'offerta culturale della città - spiegano i due amministratori - trattandosi di un progetto che non prevede alcuna forma di privatizzazione ma punta alla realizzazione del Teatro di Comunità ossia ad una gestione comunitaria e più partecipata del teatro che sarà ancora di più al centro della vita cittadina rimanendo in capo al Comune di Rieti tutte le attuali prerogative”.  Le autorizzazioni mancanti. Altro capitolo che sta facendo discutere è quello relativo all'autorizzazione all'utilizzo dello stesso. La dirigente comunale Claudia Giammarchi, infatti, martedì scorso ha scritto una nota sottolineando che, in mancanza della Scia antincendio, riteneva di “non poter consentire l'uso del teatro”. Petrangeli avrebbe però immediatamente ottenuto dalle autorità una sorta di ‘proroga' di dieci giorni, il tempo utile ad ultimare i lavori e ad ottenere le necessarie certificazioni.  ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI RIETI DEL 25 MARZO O NELL'EDICOLA DIGITALE