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Scuola, sei studenti dell'istituto "Alda Merini" di Rieti in evidenza al Concorso "Città di Scandicci"

Paolo Di Basilio
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Scuola, sei studenti dei corsi di strumento della "Alda Merini" di Rieti in evidenza al Concorso "Città di Scandicci" Aumentano i prestigiosi riconoscimenti per gli studenti dei corsi di strumento dell'Istituto Comprensivo Alda Merini in concorsi musicali di grande importanza. La sospensione delle attività didattiche in presenza non ha fermato l'entusiasmo e l'amore dei nostri studenti per la musica e per lo studio dello strumento. Nel rispetto delle normative per prevenire la diffusione del nuovo coronavirus gli alunni hanno partecipato al 9° Concorso Internazionale di Musica “Città di Scandicci” che per questo anno scolastico si è svolto tramite l'invio di video della propria esecuzione musicale alla scuola organizzatrice.  Per approfondire leggi anche: La scuola Pascoli di Rieti partecipa alla maratona del Ministero Il concorso, organizzato in collaborazione con la Regione Toscana e l'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, ha visto la partecipazione di circa 600 alunni fra le varie categorie e nel corso di una diretta streaming, lunedì 1° giugno sono stati comunicati e pubblicati i risultati delle votazioni delle varie commissioni, suddivise per categorie strumentali.  Grande soddisfazione per le alunne premiate frequentanti la scuola secondaria di I° grado che hanno riportato i seguenti risultati: categoria A1, chitarra Elena Consilvio (classe I A) 1° premio 97/100; categoria A2, chitarra Maria Valeriani (II A) 1° premio 98/100; Martina Paolocci (II B) 1° premio 98/100; cat. A1 violino Elisa Mariorenzi (I A), 2° premio 92/100; Cecilia Petroni (I A) 2° premio 90/100; categoria A3, violino, Sofia Stopponi (III A) 3° premio 89/100. Le ottime esibizioni delle alunne e la cura prestata dai docenti Gianmario Troiani (chitarra) e Monica Bonanno (violino) è un'altra prova che in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, la scuola, le famiglie e gli studenti manifestano con perseveranza e convinzione la volontà di tornare presto a una vita normale.