Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sanità integrativa e welfare, le nuove frontiere del settore

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

Rischi e opportunità di una reale integrazione nel sistema nazionale dei fondi sanitari integrativi, proposte sulle esigenze di regolamentazione, innovazioni tecnologiche nella sanità e nella prevenzione, questi i principali temi dell'evento organizzato da Valore Srl che per tre giorni, dal 15 al 17 novembre ha riunito esperti di settore in un confronto dedicato alla sanità integrativa e welfare attivo. Il mondo della sanità sta vivendo un'evoluzione che investe non solo i contenuti stessi del servizio offerto al cittadino, ma anche e sempre più le modalità di erogazione di tali servizi e la loro percezione da parte degli interessati. In questo quadro, il welfare attivo investe gli individui stessi della responsabilità del proprio benessere e sostiene le loro capacità individuali di autoprotezione dai rischi e di risposta ai bisogni relativi alla salute. La sanità integrativa acquisisce dunque un ruolo sempre più rilevante, contribuendo allo sviluppo e alla definizione di modelli d'investimento legati al mondo sanitario, così come al crescente interessamento di fondi di venture capital e fondi immobiliari per investimenti nel settore. All'evento hanno partecipato autorità istituzionali e politiche, tra cui Laura Castelli Viceministro per l'Economia e il Senatore Maurizio Sacconi. “Occorre che la politica comprenda le differenze esistente tra fondi sanitari e assicurazioni per portare un'evoluzione efficace al nostro sistema sanitario: la leva dell'innovazione tecnologica può essere il terreno di sinergia comune” sottolinea Stefano Ronchi fondatore di Valore Srl. L'opinione dei liberi professionisti sul servizio sanitario integrativo è stato infine il tema del sondaggio, realizzato da Euromedia Research, presentato da Alessandra Ghisleri, con un focus sui reali servizi offerti e le relative attese degli iscritti alle casse.