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Real Sebastiani Rieti sconfitta da Frata Nardò 85-55. Finisce in semifinale il sogno della Supercoppa. Le foto

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Finisce in semifinale il sogno Supercoppa “Centenario” della Real Sebastiani Rieti, che al Milwaukee Dinelli Arena di Cento, viene sconfitta dalla Frata Nardò col punteggio di 55-85. Nonostante il recupero-lampo di Traini, la formazione di coach Alex Righetti non è riuscita a contenere i pugliesi dovendosi arrendere ad un avversario decisamente più fresco fisicamente, che ha saputo sfruttare sia le defezioni della RSR, che le ottime percentuali al tiro dei suoi.
LA CRONACA
Nardò inizia subito col piede sull’acceleratore, piazza il 3-0 iniziale, ma la RSR tiene bene grazie ai centri di Ndoja. Le percentuali dall’arco sono decisamente migliori per i granata (Petrucci fa 2/5) e nonostante i 7 punti del capitano, il primo quarto vede Nardò chiudere con un +11 (11-22).
In avvio di secondo quarto, Righetti manda in campo Traini, recuperato in extremis e l’ex Torino con due penetrazioni mette a segno i suoi primi 4 punti di questa Final Eight rintuzzando lo svantaggio (19-28). Ma le conclusioni dalla lunga distanza restano un tabù (1 su 13) e il divario tra le due formazioni torna a dilatarsi fino al 19-36 firmato ancora da Petrucci, implacabile da tre. Traini con coast to coast accorcia nuovamente ma non basta, perché Nardò è implacabile e va al riposo lungo con un ampio margine di vantaggio (23-42).
Il terzo quarto si apre subito con un sottomano di Cena, che successivamente trova il canestro anche dai liberi ed accorcia sensibilmente le distanze (27-44). Bottioni prima e Drigo poi, arrotondano ulteriormente il bottino e la RSR si porta a -13 rimanendo aggrappata alla gara. Marcelo Dip dal pitturato, trova un canestro prezioso per far respirare Nardò, ma Bottioni con un 2/2 dai liberi lo “annulla”. Nel finale di quarto, Drigo lascia il campo per 5 falli, la formazione granata prende il sopravvento ed allunga fino al 36-60 (+24).
Partita segnata, gap ampio che nell’ultimo quarto si trasforma in una punizione fin troppo eccessiva per una squadra che dopo aver conquistato la semifinale battendo Fabriano nonostante le assenze dei vari Loschi, Casini, Traini e Di Pizzo, paga dazio e non riesce a ripetersi. Nel finale Righetti concede spazio anche ai baby Kader e Formichetti, la RSR prova a limitare i danni sotto l’aspetto numerico, ma finisce 55-85 per i pugliesi che domani, in finale, contenderanno il primo trofeo della stagione al Bernareggio.
BORDOCAMPO
“Chiaramente lo sforzo sia fisico, che mentale prodotto ieri contro Fabriano alla lunga ha pesato sull’economia della gara odierna, ma sinceramente non credo sia giusto cercare alibi per questa sconfitta. A Nardò va riconosciuto il merito di aver giocato una gara impostata alla perfezione: gli faccio i complimenti e andiamo avanti concentrandoci sull’esordio in campionato”. Queste le parole di coach Alex Righetti al termine della gara.


REAL SEBASTIANI RIETI-FRATA NARDO’ 55-85

(parziali: 11-22; 12-20; 13-18; 19.25)
REAL SEBASTIANI RIETI: Bottioni 10, Diomede 4, Drigo 2, Cena 15, Ndoja 9, Traini 6, Provenzani 9, Kader 0, Formichetti 0, Toffoli n.e. Coach: Alex Righetti.
FRATA NARDO’: Petrucci 11, Burini 7, Dip 8, Osaboyen 0, Coviello 14, Cepic 0, Bjelic 11, Jankovic 3, Bartolozzi 11, Cappelluti 0, Fontana 10, Tyrtyshnik 10. Coach: Gianluca Quarta.
ARBITRI: Matteo Lucotti e Diego Secchieri.