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Rieti, i carabinieri festeggiano i 207 anni dell'Arma. Il bilancio dell'attività | Foto

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Oggi 5 giugno, ricorre il 207° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Data coincidente con la concessione (nel 1920) della prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera, per le gesta compiute dai Carabinieri nel corso della prima guerra mondiale.  Anche quest’anno, le misure anti Covid hanno imposto una cerimonia semplice ed essenziale, con la deposizione di una corona da parte del Comandante Provinciale Colonnello Bruno Bellini e del Prefetto della Provincia di Rieti, Gennaro Capo, al cippo commemorativo dei caduti dell’Arma presente all’interno della sede del Comando Provinciale. "Il pensiero anche quest’anno volge verso chi, per onorare l’uniforme e proteggere gli altri, ha perso la vita. E’ doveroso ricordare che l’Arma, anche per il Covid, ha pagato il pegno: 29 deceduti dall’inizio della pandemia", si legge in una nota del Comando provinciale. Il Comandante Provinciale ha presentato al Prefetto tutti gli Ufficiali della Provincia poi ha accompagnato il prefetto Gennaro Capo in Centrale Operativa e nel poligono di tiro.   La ricorrenza, come da tradizione, costituisce l’occasione per ricordare l’impegno profuso dai Carabinieri di tutti i reparti territoriali e speciali della Provincia di Rieti. L’intero comparto dell’Arma vede presenti sul territorio 3 Comandi Compagnia (Rieti, Poggio Mirteto e Cittaducale) da cui dipendono 34 Comandi Stazione, oltre a Gruppo Forestale, Nucleo Elicotteri, Nucleo Ispettorato del Lavoro, Carabinieri presso la Scuola Interforze per la difesa Nbd e Carabinieri presso la Sezione dei Polizia Giudiziaria della locale Procura della Repubblica e, ovviamente, la storica e prestigiosa Scuola Forestale di Cittaducale.  Il Colonnello Bruno Bellini, per la ricorrenza, ha posto l’accento su alcuni punti ritenuti essenziali: "Militarità dell’Arma dei Carabinieri: requisito indispensabile per gestire, dirigere, indirizzare, coordinare e controllare un’organizzazione così estesa, capillare, complessa ed articolata, impegnata h24 su tutto il territorio della provincia per la sicurezza dei cittadini; Militarità come spirito di corpo e di appartenenza, caratteristica di ogni singolo reparto e vincolo tra i singoli componenti; Militarità non solo nell’uniforme ma nello stato mentale che predispone la persona al senso del dovere, allo spirito di servizio, alla solidarietà e al sacrificio; Militarità come segno distintivo per il mantenimento della propria identità storica, delle proprie secolari tradizioni, delle prerogative e delle peculiarità del Corpo; Militarità come dipendenza dalla propria linea gerarchica e soprattutto come fedeltà al giuramento prestato".
 

Questi i dati dell'attività dal 5 giugno 2020 ad oggi. L'Arma proceduto su 3168 reati, pari all’ 85,36% dei reati complessivi denunciati o accertati; segnalato all’Autorità giudiziaria 126 persone in stato di arresto e 889 persone in stato di libertà. Sono stati sequestrati 6,529 Kg. di sostanza stupefacente (6,188 chilogrammi di hashish, 124,53 grammi di marijuana, 175,27 grammi di cocaina, 41,4 grammi di eroina) e 29 pasticche di sostanze anabolizzanti. Sono state ricevute 21.100 richieste d’intervento. I militari hanno elevato 1439 contravvenzioni per gravi infrazioni al Codice della Strada, sequestrati 156 mezzi, 91 patenti e 88 Carte di circolazione ritirate; proceduto su complessivi 355 incidenti stradali, dei quali 61 sul capoluogo di provincia. Nel dettaglio i Carabinieri del Gruppo Forestale di Rieti: 173 persone segnalate a piede libero per violazioni in materia urbanistica, edilizia, tutela della fauna e gestione illecita dei rifiuti.  842 sanzioni amministrative elevate per un importo totale di euro 354.495,23. Carabinieri Tutela della Salute – Nas di Viterbo, con riferimento alla provincia di Rieti: 11 persone segnalate in stato di libertà; 149 sanzioni amministrative, per un importo pari a euro 61.199,00 19 strutture sequestrate/chiuse; 35.958 Kg. Di prodotti alimentari posti sotto sequestro. Carabinieri Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti: 55 persone segnalate in stato di libertà, 310 sanzioni amministrative elevate pari a euro 1.148.377; 14 sospensioni di attività imprenditoriali accertando complessivamente l’occupazione in nero di ben 115 lavoratori; 7 persone segnalate all’A.G. perché, a seguito di verifiche incrociate tra le viarie banche dati, sono risultate percepire indebitamente il “reddito di cittadinanza”, per un totale di indennità recuperate pari ad euro 47.169. Nell’ambito dei controlli disposti dalla Prefettura di Rieti e coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri, per verificare il rispetto delle misure di contenimento del covid nei luoghi di lavoro (che hanno impegnato sul campo un gruppo di lavoro interforze con personale dell’Asl, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro) sono state controllate 160 aziende, riscontrate 41 “irregolarità covid” ed elevate sanzioni per un importo complessivo pari ad euro 219.778,31. A queste vanno aggiunte le 77 aziende controllate nell’autonoma attività ispettiva dal Gruppo Carabinieri Forestale con altre 2 irregolarità riscontrate sempre nell’ambito della citata normativa. Nel corso dell’attività svolta autonomamente dai reparti territoriali per la repressione delle violazioni alla normativa anticovid: 21.831 gli esercizi commerciali controllati; 775 persone contravvenzionate; 10 attività commerciali sospese.

 

Nel corso del corrente 2021 i carabinieri ricordano le principali attività investigative: l’operazione “Sabinianum”, conclusa dal Nucleo Investigativo il 23 aprile che ha consentito l’arresto di 8 persone e l’applicazione di altre 6 misure cautelari, delle quali 3 a carico di minorenni. L’indagine ha fatto emergere un diffuso spaccio di hashish e marijuana in alcuni Comuni della Sabina, con diversi numerosi minori tra gli indagati e gli acquirenti; lo stupefacente veniva occultato in prossimità di un parco giochi per bambini dove avvenivano le cessioni;
due distinte indagini che, sempre nel mese di aprile, hanno portato la Compagnia di Rieti e quella di Cittaducale all’arresto di tre persone di nazionalità rumena per furto di tabacchi e di biglietti “Gratta e vinci” in 4 esercizi commerciali di Rivodutri, Posta e Cittareale. Rilevante l’arresto in flagranza di reato di una persona responsabile di detenzione ai fini di spaccio, effettuato dai militari della Compagnia di Poggio Mirteto nel mese di marzo con il sequestro di 1,1 Kg. di hashish.