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Giugno antoniano, la messa celebrata dal cardinal Gualtiero Bassetti: "Sant'Antonio ci aiuti"

Paolo Di Basilio
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Giugno antoniano, la messa celebrata dal cardinal Gualtiero Bassetti: "Sant'Antonio ci aiuti" “Carissimi, ricorre quest'anno l'VIII Centenario della vocazione francescana di Sant'Antonio e il popolo che egli aveva difeso nella fede e contro i soprusi, subito lo proclamò santo e lo scelse come patrono. Il 'Santo dei miracoli' aiuti ancora oggi la Chiesa a comprendere la volontà di Dio per questi tempi così difficili e impegnativi, e interceda per noi dall'alto, perché, confortati e nutriti dal Corpo e Sangue di Cristo, possiamo comprendere cosa fare in questo tempo”. Queste le parole del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, nella sua omelia durante la messa solenne in occasione della ricorrenza liturgica di sant'Antonio celebrata ieri pomeriggio nella basilica di Sant'Agostino dove è esposta la statua del santo per il Giugno Antoniano. Per approfondire leggi anche: La statua esposta a Sant'Agostino Dopo il “grazie di vero cuore al fratello vescovo Domenico, per l'invito che ha voluto rivolgermi” il cardinale ha introdotto il tema di questo “tempo di deserto, che la pandemia ci ha costretto a vivere. A un tratto ci siamo trovati nel deserto, esattamente come è accaduto al popolo di Israele. Quante volte, nel mondo cristiano, ci siamo riempiti la bocca di questa parola: il deserto. Ma si trattava di un deserto che avevamo scelto noi. Oggi, invece, ci troviamo in un deserto che non abbiamo scelto, pieno di pericoli mortali e del quale non si vede ancora la fine. E la Chiesa condivide con l'intera umanità questa improvvisa condizione di deserto globalizzato. Come riuscire a viverla? Questo è il punto su cui può venirci in aiuto la parola di Dio”. La mattina di Sant'Antonio la messa è stata celebrata dal vescovo Domenico Pompili.