Alla ricerca dei sogni perduti: Eva Kot'atkova in HangarBicocca

Nuova mostra nel museo di Pirelli, tra infanzia e introspezione

14.02.2018 - 15:00

0

Milano (askanews) - Da qualche parte i sogni esistono ancora, forse dobbiamo solo andarli a cercare in posti diversi, provando anche a farci aiutare, per esempio, dai bambini, superando la paura di guardare dentro noi stessi. Possiamo forse usare questo approccio per avvicinarci alla nuova mostra nello Shed di Pirelli HangarBicocca a Milano, dedicata al lavoro dell'artista praghese Eva Kot'atkova e intitolata "The Dream Machine is Asleep".

"L'idea della mostra fin dall'inizio - ha detto l'artista ad askanews - era basata su fatti reali, cioè sulle situazioni nelle quali non siamo più in grado di sognare, perché non siamo più capaci di dormire per tanti fattori. Quando accade stiamo nei nostri letti, incapaci di addormentarci, incapaci di sognare, e allora chiamiamo i bambini per aiutarci... Questa è l'idea di fondo della mostra e i bambini saranno i nostri aiutanti per tornare ad avere sogni e visioni che poi potremmo usare nella nostra vita di tutti i giorni".

La mostra milanese ruota intorno all'idea che il corpo umano sia una macchina che per funzionare necessita di manutenzione e che grazie al sogno ci consente di trovare altre vie e altri mondi, talvolta intimi, talvolta disorientanti. A curarla per Pirelli HangarBicocca è Roberta Tenconi.

"La mostra - ha detto la curatrice - e tutto il lavoro di Eva in generale parla della società in cui viviamo, quindi anche delle grandi domande dell'esistenza e lo fa a partire da una serie di riferimenti e visioni che affondano veramente le radici nella storia e nella cultura dell'arte. Da una parte la letteratura, il teatro, dall'altra i grandi movimenti artistici d'avanguardia, in particolare il dadaismo e il surrealismo".

La consapevolezza del contesto culturale - chissà se corroborata dalla comune origine praghese con il più grande e visionario scrittore realista del Novecento, ovviamente Franz Kafka, a noi piace pensare di sì - diventa rielaborazione, diventa oggetti, ma anche pensieri, diventa, ancora una volta, anche una sfida creativa e introspettiva per il visitatore.

"E' una grande installazione che ha la forma di una sorta di paesaggio notturno - ha aggiunto Eva Kot'atkova -: una volta entrato nello spazio lo spettatore deve orientarsi in questa atmosfera buia e il suo corpo è in qualche modo messo alla prova, camminando lungo corridoi che richiamano la forma di uno stomaco, oppure sdraiandosi in un letto di 10 metri per ascoltare i sogni che i bambini hanno preparato per lui".

Ascoltare l'infanzia, la propria o quella altrui, è sicuramente un qualcosa di utile, seppure spesso doloroso. Ma farlo nel contesto di una mostra come "The Dream Machine is Asleep" può essere anche un modo per riappropriarci, in modo delicato, di qualcosa che credevamo perduto. E questo non è poco.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Quando cadono le stelle (dello spettacolo): gli scivoloni sul palco

Quando cadono le stelle (dello spettacolo): gli scivoloni sul palco

L'ultimo è stato Bono Vox, scivolato durante il live allo United Center di Chicago. Ma le cadute recenti dei grandi del mondo dello spettacolo sono state tante. Eccone alcune, da Morandi, 'volato' giù dal palco, a Madonna, inciampata all'indietro durante la sua performance ai Brit Award.

 
Economia

Bnl al Wired Next Fest 2018

Luigi Maccallini, responsabile Comunicazione retail Bnl, racconta il progetto Bnl Explorer per spiegare come gestire la complessità in cui siamo immersi.

 
A Spief dialogo e business, modello vincente di Conoscere Eurasia

A Spief dialogo e business, modello vincente di Conoscere Eurasia

San Pietroburgo, (askanews) - Conoscere Eurasia ha creato un modello di capacità nel dialogo sul business anche in periodo di sanzioni. Ed è riuscita a coinvolgere due nomi importanti del business europeo a Mosca. Parla Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia: "Io non vorrei essere molto presuntuoso. Sia Philippe Pegorier che Frank Schauff sono nel nostro comitato organizzativo e ...

 
Chiude sipario Spief, accordi per 38 miliardi e voglia di dialogo

Chiude sipario Spief, accordi per 38 miliardi e voglia di dialogo

San Pietroburgo (Russia), (askanews) - Si chiude oggi il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, dopo giornate molto intense di incontri e una partecipazione internazionale per certi versi, sorprendente. La Russia di Vladimir Putin è apparsa tutt'altro che isolata. Parterre di altissimo profilo, a iniziare dal presidente francese Emmanuel Macron, oltre al premier giapponese Shinzo Abe ...

 
"Il Triplo di Zero" in concerto a Le Tre Porte

RIETI

"Il Triplo di Zero" in concerto a Le Tre Porte

Per "Tutta la nostra musica" Le Tre Porte ospiteranno IL TRIPLO DI ZERO + Jam session venerdì 25 maggio dalle ore 22.00 “Il TRIPLO DI ZERO” è un progetto che trae le basi ...

22.05.2018

Il trio “La caduta” in concerto al “Be'er Sheva” con il nuovo singolo “Terza categoria”

RIETI

Il trio “La caduta” in concerto al “Be'er Sheva” con il nuovo singolo “Terza categoria”

Duemila visualizzazioni su Youtube in 24 ore certificano la validità del “non c'è due senza tre”. Vale anche per “Terza Categoria”, il terzo singolo dei “La Caduta”, trio ...

18.05.2018

Al teatro comunale "Ripercussioni in concerto: un’esplosione di energia"

FORANO

Al teatro comunale "Ripercussioni in concerto: un’esplosione di energia"

Dopo il grande successo di pubblico dello scorso inverno e a pochi giorni dal sold out registrato all’Auditorium di San Cesareo, alle ore 21 di sabato 19 maggio, tornano ...

16.05.2018