N26: la prima banca in uno smartphone sbarca nel Belpaese

Intervista a Matteo Concas, responsabile per l'Italia

18.05.2017 - 16:30

0

Roma, (askanews) - Negli studi di Askanews con Matteo Concas, responsabile di N26, che è la prima banca tutta in una smartphone. Allora Matteo come prima cosa, siccome tu sei responsabile per l'Italia, quanti sono i clienti che già avete in Italia?

"Dall'inizio di gennaio,da quando abbiamo fatto il lancio in Italia, abbiamo ricevuto 10mila clienti e abbiamo intenzione di continuare la nostra crescita molto velocemente in Italia fino alla fine dell'anno con l'obiettivo di raggiungere 50mila", spiega il manager.

Che tipo di clienti sono i clienti italiani?

"I clienti inizialmente, come abbiamo visto anche in Germania, sono persone classici digital native, i millennium, tra i 18 e i 35 anni, spesso sono persone che amano viaggiare, per questo utilizzano anche la nostra App e la nostra banca. E sono un po più uomini adesso e attira tantissimo i tanti startuppers in Italia".

La grande resistenza a muoversi nel digitale, chiaramente sono le preoccupazioni sulla sicurezza...

"Cominciamo dalla sicurezza che per noi è la priorità numero uno. Noi come piattaforma bancaria l'abbiamo costruita un anno e mezzo, quindi ha a disposizione le tecnologie più di avanguardia anche per attacchi come hacker. Dall'altro punto di vista l'utente è anche più sicuro perché con la nostra carta di debito che è il classico Bancomat, come si dice in Italia, lo si può attivare e disattivare per gli acquisti online quando si vuole. Lo si può attivare per due minuti, compri il tuo volo per Londra e lo richiudi. Il lato costi uguale, ovviamente il costo è gratuito e offriamo prodotti che hanno un costo minore rispetto a quelli che vengono offerti dalle altre banche, questo perché la nostra piattaforma costa di meno, è più sicura e più moderna".

Chiuso il lato costi, chiuso il lato sicurezza, la terza domanda che ti farebbe un italiano: va bene, porto i soldi in N26, ma voi ce le avete le sofferenze?

"No, noi non abbiamo nessun tipo di debito deteriorato che è un pò il problema, come ben sappiamo, della banche in Italia in questo momento, quindi non abbiamo neanche bisogno di chiedere soldi ai contribuenti italiani".

Quindi insomma alla fine dovete solo cercare i clienti?

"Cercare i clienti il nostro business model è un pò diverso, facciamo soldi, offrendo ai nostri clienti servizi di cui davvero hanno bisogno. E siamo tecnologicamente avanzati".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Parolin: vi spiego come lavora la diplomazia vaticana

Parolin: vi spiego come lavora la diplomazia vaticana

Mosca, (askanews) - La diplomazia vaticana propone gli ideali della fraternità, della solidarietà, della pace. Anche se a volte si scontrano con interessi nazionali ben specifici. La sfida è proprio questa. Come spiega in questa intervista esclusiva ad askanews, il cardinale Pietro Parolin, segretario di stato vaticano. "I mattoni con cui cerchiamo di costruire tutti i ponti sono in primo luogo ...

 
"Easy", dal successo di Locarno ai cinema, pensando a Kaurismaki

"Easy", dal successo di Locarno ai cinema, pensando a Kaurismaki

Roma (askanews) - Al festival di Locarno ha avuto un enorme successo e il protagonista Nicola Nocella ha vinto il premio della critica, dal 31 agosto "Easy - Un viaggio facile facile" di Andrea Magnani arriverà nei cinema. Il film racconta il viaggio surreale di Isidoro, detto Easy, ex campione di Go Kart, depresso e con molti chili di troppo, che per togliere il fratello dai guai deve portare in ...

 
Malasanità, a Napoli tre inchieste sulla morte di Antonio Scafuri

Malasanità, a Napoli tre inchieste sulla morte di Antonio Scafuri

Napoli, (askanews) - Arriveranno i Nas all'ospedale di Napoli Loreto Mare, per aiutare a scoprire cosa è successo ad Antonio Scafuri nella notte fra il 16 e il 17 agosto; il ragazzo è morto dopo il ricovero in codice rosso per un incidente in moto. Secondo la famiglia, gli infermieri litigavano su chi avrebbe dovuto accompagnarlo a fare una AngioTac in un'altra struttura. Per ora la famiglia non ...

 
Cardinale Parolin: il Papa a Mosca? Le belle sorprese servono

Cardinale Parolin: il Papa a Mosca? Le belle sorprese servono

Mosca, (askanews) - "Per quanto riguarda il viaggio del Papa o di un incontro, non avrei elementi per esprimermi. Adesso si è innescata, penso di poterla chiamare, una dinamica positiva, dopo il viaggio e l'incontro a Cuba, e adesso questo grande evento di popolo con la visita delle Reliquie di San Nicola (in Russia). E tutto questo deve portare a nuovi passi e nuove iniziative. Un po' alla volta ...

 
il gabibbo striscia la notizia

"STRISCIA LA NOTIZIA" IN LUTTO

E' morto il Gabibbo: Gero Cardarelli stroncato da un male incurabile

E' morto Gero Cardarelli, che per 27 anni è stato la vera anima del Gabibbo. Gero era infatti l'uomo che animava, da dentro, il celebre pupazzo rosso di "Striscia la notizia"....

20.08.2017

Jerry Lewis

Jerry Lewis

LUTTO NEL MONDO DELLO SPETTACOLO

Addio a Jerry Lewis, genio della comicità

È morto a Las Vegas, a 91 anni, l’attore statunitense Jerry Lewis, considerato dalla critica uno dei comici più celebri dello spettacolo Usa. Lo ha riportato alle 19.55 (ora ...

20.08.2017

Al Terminillo serata di grandi emozioni con il Musì trio

RIETI

Al Terminillo una serata di grandi emozioni con il Musì trio

Una serata piena di emozioni ha regalato il Musi’ trio di Maria Rosaria De Rossi (Soprano), Sandro Sacco (Flauto traverso) e Paolo Paniconi (Pianoforte), in un concerto ...

19.08.2017