Apre Tempo di Libri, fiera per fare crescere la lettura in Italia

A Milano anche il ministro Franceschini. Mano tesa a Torino

19.04.2017 - 18:30

0

Milano (askanews) - Un racconto concepito attraverso le lettere dell'alfabeto per provare a dare un nuovo slancio all'editoria italiana. Possiamo forse descrivere così Tempo di Libri, la fiera che si apre nel polo milanese di Rho, nata dalla collaborazione tra l'Associazione italiana degli editori e Fiera Milano. A fare gli onori di casa un orgoglioso Federico Motta, presidente dell'AIE. "Per gli editori - ha detto ad askanews - credo che sia un momento molto importante, apre la loro fiera, quella che hanno voluto e organizzato in un tempo brevissimo, neanche sei mesi. Credo sia un evento eccezionale e chi avrà l'opportunità o vorrà visitarlo se ne renderà conto".

All'inaugurazione è intervenuto, facendosi carico anche del rito del taglio del nastro, il ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini che ha visitato la fiera e salutato gli espositori, prima di rilanciare l'idea di offrire un sostegno, come già accade per il cinema e il teatro, anche al mondo dell'editoria e poi, soprattutto, indicare la priorità per l'azione di tutti. "Quello che dobbiamo assolutamente fare come Italia - ha detto il ministro - è lavorare per far crescere il numero dei lettori, lavorare nelle scuole, lavorare tra i ragazzi, aiutare le librerie, le biblioteche e anche avere un supporto da chi può dare un grande aiuto".

Nei 35mila metri quadrati di spazi dei padiglioni 2 e 4 della Fiera di Rho sono in cartellone 720 appuntamenti con circa duemila ospiti, tra i quali, per citare solo qualche nome, Javier Cercas, Walter Siti, Edna O'Brien o Abraham Yehoshua. Un programma curato, per la parte generale, dalla sempre geniale e sorridente Chiara Valerio.

"Penso - ci ha detto la scrittrice-curatrice - che sia un gran giorno per la squadra di Tempo di Libri, che ha fatto questa impresa. Penso che sia comunque un'opportunità di curiosità, spero prima di tutto per i lettori e poi anche per gli editori. Sono molto contenta del lavoro che abbiamo fatto con gli editori perché è una fiera pensata veramente con gli uffici stampa e gli editor delle case editrici italiane, che sono presenti e da questo punto di vista è una cosa nuova. Perché quando sono andata a parlare con loro io conoscevo i nomi degli autori e i titoli, ma loro avevano già il senso. Quindi spero che questa fiera riverberi il senso con la quale è stata costruita".

Una costruzione che, comunque, è stata anche tormentata, soprattutto per via del confronto con Torino e il suo storico Salone del Libro. Dualismo che però tutti i diretti interessati qui a Tempo di Libri dichiarano di essere pronti a superare nell'ottica, ribadita anche da Franceschini e Motta, di fare sinergia e non arrecarsi danno. E di questo hanno parlato dal palco dell'inaugurazione ufficiale anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

"Abbiamo assistito a un po' di polemica - ha detto Maroni - ma credo davvero che ci siano le condizioni perché Milano e Torino, che già sono collegate da tanti punti di vista possano trovare il modo di collaborare per investire sulla cultura, perché questo è l'obiettivo".

"Auguro che Torino - gli ha fatto eco Sala - abbia lo stesso successo e poi potremo discutere su come lavorare insieme perché credo che l'editoria vada aiutata e in questo momento storico e sociale dobbiamo stimolare quanti più possibile a leggere".

Tra i primissimi ospiti, subito a ridosso dell'apertura, Roberto Saviano, che ha fatto registrare il primo "sold out" della manifestazione, che poi si espanderà nella città grazie a tutti gli eventi del "Fuori Tempo di Libri", come dimostra anche una grande installazione in piazza Duomo.

"Credo che Milano - ha aggiunto Federico Motta - attraverso la propria capacità di esportare cultura, idee e anche un certo modo di stili di vita può essere poi un traino importante per tutto il Paese".

Partendo da un'idea di cultura che, al di là del formato che può assumere di volta in volta, resta viva e presente nella vita di tutti i giorni. "Noi impariamo quando raccontiamo - ha concluso Chiara Valerio - e raccontando spieghiamo le cose. E' il racconto che costruisce le cose, io di questo sono sicurissima".

La fiera milanese resta aperta al pubblico fino al 23 aprile.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Governo, Di Maio: nulla è perduto ma mai tavolo a quattro

Governo, Di Maio: nulla è perduto ma mai tavolo a quattro

Roma (askanews) - "Nulla per me è perduto, nulla si chiude ma non possiamo andare oltre determinati limiti già tracciati perchè siamo il M5s e sono sicuro che per la tenuta di una forza politica come questa, nella nostra storia negare determinate questioni significa essere ipocriti o tradire il mandato elettorale". Lo ha detto Luigi Di Maio, capo politico del M5S, al termine delle consultazioni ...

 
Manutencoop: tre pilastri per la sostenibilità

Manutencoop: tre pilastri per la sostenibilità

Bologna (askanews) - Istruzione di qualità, città sostenibili, energia pulita e accessibile: Manutencoop - il principale operatore italiano attivo nell'Integrated Facility Management - ha scelto di indirizzare le proprie azioni di CSR su questi tre specifici obiettivi tra quelli indicati dall'Agenda 2030 dell'ONU. Nel corso dell'Incontro a Bologna, de "le Rotte della sostenibilità", l'operatore ...

 
Austria, pediatra Asperger "collaborò attivamente" con i nazisti

Austria, pediatra Asperger "collaborò attivamente" con i nazisti

Vienna (askanews) - Nelle stanze di qusto spazio, lo Spiegelgrund di Vienna, che oggi è un museo e un memoriale, vennero consumati crimini atroci. Ai quali come oggi si è scoperto, collaborò anche il pediatra austriaco Hans Asperger. Come rivela uno studioso di medicina dell'Università di Vienna, Herwig Czech, lo scienziato che ha prestato il nome alla omonima sindrome, avrebbe infatti ...

 
Il Museo Piaggio si allarga: nuovi spazi e nuove collezioni

Il Museo Piaggio si allarga: nuovi spazi e nuove collezioni

Pontedera (askanews) - Il Museo Piaggio di Pontedera va oltre Vespa e si rinnova nelle dimensioni e nella ricchezza delle sue collezioni. Sono stati già 600 mila i visitatori in 18 anni per quello che è uno dei luoghi espositivi più grandi d Europa dedicati alle due ruote. L aumento della superficie espositiva deriva dall apertura di due spazi completamente nuovi, nati dal recupero e dal restauro ...

 
Successo del concerto di primavera del Musì Trio al teatro di Sant'Agostino

ANTRODOCO

Successo del concerto di primavera del Musì Trio al teatro di Sant'Agostino

Ha preso il via la rassegna musicale Primavera in Musica 2018 con il concerto del Musi’ trio di Maria Rosaria De Rossi (Soprano), Sandro Sacco (Flauto traverso) e Paolo ...

09.04.2018

Al Flavio Vespasiano concerto dei musicisti del conservatorio di Santa Cecilia

RIETI

Al Flavio Vespasiano concerto dei musicisti del conservatorio di Santa Cecilia

Gli artisti della sede delocalizzata di Rieti del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia di Roma saranno i protagonisti dell’appuntamento in programma domenica 8 aprile ...

06.04.2018

Al Flavio in scena il Laboratorio teatrale del liceo classico “Varrone”

RIETI

Al Flavio in scena il Laboratorio teatrale del liceo classico “Varrone”

Dopo il successo dello scorso anno, torna in scena il Laboratorio Teatrale del Liceo classico “Varrone”, con lo spettacolo “Δεινός (il mistero dell’essere umano) - ...

06.04.2018