Ecco le ragioni del sì

Referendum costituzionale

Ecco le ragioni del sì

28.11.2016 - 16:39

0

Referendum Costituzionale 2016, ecco le le Ragioni del sì.

Per superare il bicameralismo paritario L’Italia cesserà di essere l’unico paese europeo in cui il Parlamento è composto da due camere eguali, con gli stessi poteri e praticamente la stessa composizione. Il superamento del cosiddetto “bicameralismo paritario” servirà per ridurre il costo degli apparati politici e per rendere l’attività del Parlamento più rapida ed efficace. La Camera dei Deputati darà e toglierà la fiducia al governo, il Senato rappresenterà prevalentemente le istanze e i bisogni di comuni e regioni.

Per avere leggi in tempi più rapidi Troppo spesso i cittadini hanno atteso per anni riforme e risposte concrete, che sembravano non arrivare mai. Se vincerà il sì, finalmente le proposte di legge non dovranno più pendolare tra Camera e Senato, nella speranza che prima o poi si arrivi ad un testo condiviso fino alle virgole. Tranne che per alcune limitate materie, di norma la Camera approverà le leggi e il Senato avrà al massimo 40 giorni per discutere e proporre modifiche, su cui poi la Camera esprimerà la decisione finale. Più velocità non significa “più leggi”, ma risposte più tempestive da un Parlamento più credibile.

Per ridurre i costi della politica Verrà ridotto il numero dei parlamentari, perché i senatori elettivi passeranno da 315 a 95 (più 5 di nomina del Presidente della Repubblica) e non percepiranno indennità; il CNEL verrà abolito, e con esso i suoi 65 membri; i consiglieri regionali non potranno percepire un’indennità più alta di quella del sindaco del capoluogo di regione e i gruppi regionali non avranno più il finanziamento pubblico; le province saranno eliminate dalla Costituzione. La riduzione di costi e “poltrone” restituirà credibilità alle istituzioni.

Maggiore partecipazione dei cittadini  Con la riforma, la democrazia italiana diverrà autenticamente partecipativa: il Parlamento avrà l’obbligo di discutere e deliberare sui disegni di legge di iniziativa popolare proposti da 150mila elettori; saranno introdotti i referendum propositivi e d’indirizzo; si abbassa il quorum per la validità dei referendum abrogativi (se richiesti da ottocentomila elettori, non sarà più necessario il voto del 50 per cento degli aventi diritto, ma sarà sufficiente la metà più uno dei votanti alle precedenti elezioni politiche).

Per chiarire le competenze di Stato e Regioni La riforma chiarirà e semplificherà il rapporto tra Stato e Regioni: con l’eliminazione delle cosiddette “competenze concorrenti”, ogni livello di governo avrà le proprie funzioni legislative. Si eviterà finalmente la confusione e la conflittualità tra Stato e Regioni che ha ingolfato negli scorsi 15 anni il lavoro della Corte Costituzionale.
Materie come le grandi reti di trasporto e di navigazione, la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionale dell’energia o la formazione professionale saranno di esclusiva competenza dello Stato. Alle Regioni, oltre alle competenze proprie (come l’organizzazione sanitaria, il turismo o lo sviluppo economico locale), potranno essere delegate altre competenze legislative. Sarà un modo per promuovere le Regioni più virtuose.

Per aumentare la rappresentanza degli Enti Locali in Parlamento e in Europa Il Senato diverrà finalmente il luogo della rappresentanza delle regioni e dei comuni, che potranno così intervenire direttamente nel procedimento legislativo attraverso i sindaci e i consiglieri che ne faranno parte. Il nuovo Senato dei sindaci e dei consiglieri sarà investito di una funzione molto importante: parteciperà alle decisioni dirette alla formazione e all’attuazione degli atti normativi e delle politiche dell’Unione europea e ne verificherà l’impatto sui territori. E’ un compito decisivo, che consentirà all’Italia di rispettare “i patti”, di non commettere infrazioni e di evitare multe salate.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Da Wagamama a Milano: Oriente in tavola dalla colazione alla cena

Da Wagamama a Milano: Oriente in tavola dalla colazione alla cena

Milano (askanews) - La cucina panasiatica di Wagamama apre i battenti nel cuore di Milano. In via San Pietro all'Orto, a pochi passi dal Duomo, è tutto pronto il terzo locale in Italia del brand inglese, anche se in realtà questo, a modo suo, è un esordio considerato il contesto diverso da quello dell'Oriocenter e di Malpensa, dove è già presente da anni. Abbiamo incontrato Maurizio Ravioli, ...

 
Estate 2018, la Costa Smeralda punta sui giovani con Waterfront

Estate 2018, la Costa Smeralda punta sui giovani con Waterfront

Milano (askanews) - Rilanciare la Costa Smeralda rispetto ad altre mete del Mediterraneo come Mykonos, Capri o Ibiza, a partire da nuovi servizi per il segmento del lusso: è il piano strategico di Smeralda Holding, società italiana controllata dal fondo sovrano Qatar Investment Authority, che nel 2017 per la prima volta ha superato i 100 milioni di euro di ricavi (100,5 milioni di euro, +15% ...

 
Ficarra e Picone presentano "Fuoricinema Mediterraneo"

Ficarra e Picone presentano "Fuoricinema Mediterraneo"

Palermo (askanews) - I due comici palermitani Ficarra e Picone hanno presentato, nella chiesetta di Sant'Antonio Abate, nel complesso monumentale di palazzo Steri di Palermo, la rassegna "Fuoricinema Mediterraneo" di cui sono direttori artistici. La kermesse di svolgerà dal 22 al 24 giugno all'orto Botanico di Palermo. La terza edizione nazionale avrà luogo a Milano dal 14 al 16 settembre. ...

 
Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

RIETI

Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

Giovedì 21 giugno alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Rufo a Rieti,  concerto di Musica barocca, in occasione della Festa Europea della Musica, con Sandro Sacco al Flauto ...

17.06.2018

Emozioni nel cuore dell'Italia con Lino Guanciale e Davide Cavuti

CITTAREALE

Emozioni dai luoghi colpiti dal sisma con Lino Guanciale e Davide Cavuti

Dopo la convivialità del Teatro delle Ariette andata in scena lo scorso 8 giugno, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma con I SOGNATORI HANNO I ...

14.06.2018

teatro da mangiare

CITTAREALE

Va in scena "Teatro da mangiare?"

Dopo la magia del circo di Nicole & Martin andata in scena lo scorso aprile ad Amatrice, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, questa ...

08.06.2018