Rifiuti speciali in aumento in Italia e resta aperta la partita amianto

Rifiuti speciali in aumento in Italia e resta aperta la partita amianto

Italia lontana da target 2020 ma bene su riciclaggio, 65%

14.06.2018 - 13:15

0

Roma, 14 giu. (AdnKronos) - Dopo gli anni della crisi economica, continua ad aumentare la produzione di rifiuti speciali in Italia. Nel 2016 cresce del 2% rispetto all’anno precedente e raggiunge i 135 milioni di tonnellate, rispetto all’anno 2014 l’aumento è del 4,5%. Allo stesso tempo, l’Italia del riciclo è molto attiva: siamo tra i primi Paesi europei per il riciclaggio dei rifiuti speciali, che nel 2016 raggiunge il 65%.

Lo rileva il rapporto 'Rifiuti Speciali 2018' dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), sottolineando che va bene il riciclo ma bisogna investire di più sulla prevenzione dei rifiuti speciali. Secondo l'Ispra, se ne producono ancora troppi e l’Italia è lontana dall’obiettivo fissato dal Programma Nazionale di Prevenzione del 2013, che prevede al 2020 una riduzione del 5% nella produzione dei “non pericolosi” e del 10% per i pericolosi, calcolati per unità di Pil al 2010.

E resta aperta la partita amianto. Sono pari a 352 mila tonnellate i rifiuti contenenti amianto prodotti in Italia nel 2016, costituiti per il 93,5% da materiali da costruzione contenenti amianto. La forma di smaltimento prevalente per quest’ultima tipologia di rifiuti pericolosi rimane la discarica (85,5% del totale gestito). Un quantitativo rilevante (circa 118 mila tonnellate) viene esportato in Germania. Un tema, sottolinea il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, "di cui l'Italia si deve preoccupare e che ci fa zoppicare. A preoccuparci è la ricaduta sul territorio e quella sanitaria. Io l'amianto nelle campagne e lungo le strade non lo voglio vedere più. Sarà banale, ma non è pensabile che l'Italia ancora si interroghi su come risolvere la situazione".

Perché se l'Italia procede spedita sul fronte del riciclo e del recupero dei rifiuti speciali, resta il deficit impiantistico. A ribadirlo è il direttore generale dell'Ispra Alessandro Bratti: "Se focalizziamo il discorso sui rifiuti speciali pericolosi, come l'amianto o i rifiuti di risulta del ciclo della termovalorizzazione, abbiamo pochissimi impianti dedicati e siamo costretti ad esportare tantissime tonnellate di questi rifiuti all'estero. Su questo, un ragionamento va fatto, perché va bene dare gli incentivi per tirare giù le lastre di cemento amianto ma se poi non c'è il posto dove metterle si rischia paradossalmente di alimentare una sorta di diffuso malcostume che è quello dell'abbandono di questi rifiuti".

Amianto a parte, i rifiuti speciali generati da attività produttive, commerciali e di servizio, sono per quantità oltre quattro volte superiori a quelli urbani (135 milioni di tonnellate nel 2016 a fronte di oltre 30 milioni di tonnellate degli urbani). A crescere in modo particolare nel 2016 è stata la categoria dei “pericolosi”, che con oltre 9,6 milioni di tonnellate segna un +5,6% rispetto al 2015; più contenuto l’aumento dei “non pericolosi” che arrivano a 125 milioni di tonnellate (+1,7%).

Tra i rifiuti speciali, quelli del settore delle costruzioni e demolizioni costituiscono uno dei flussi più importanti in termini quantitativi: con oltre 54,8 milioni di tonnellate, rappresentano il 40,6% dei rifiuti speciali, seguiti da quelli prodotti dalle attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento (27,2%) e dal settore manifatturiero (20,7%). La Lombardia è la regione che produce più rifiuti speciali: 29,4 milioni di tonnellate, pari al 21,8% del totale nel 2016.

La buona performance italiana sul fronte del riciclo si conferma nei dati di gestione dei rifiuti non pericolosi, dove la principale attività è il recupero di materia (89,4 milioni di tonnellate) nell’ambito del quale la forma prevalente è quello delle sostanze inorganiche (52,2 milioni di tonnellate). La performance può essere ulteriormente migliorata con un incremento quali-quantitativo del riciclaggio, anche attraverso la definizione di criteri end-of-waste, per esempio per i rifiuti da costruzione e demolizione, in linea con i principi dell’economia circolare.

Il riciclaggio di qualità consente, infatti, di reimmettere materiali nei cicli produttivi, riducendo al contempo il ricorso allo smaltimento, in particolare a quello in discarica. Per quest’ultimo si registra un aumento del 7,9% (887 mila tonnellate) rispetto al 2015, a fronte di una progressiva diminuzione del numero totale delle discariche operative, che passano da 392 nel 2014 a 350 nel 2016.

Nel 2016 la quantità totale di rifiuti speciali esportata all’estero, pressoché stabile rispetto al 2015, è pari a 3,1 milioni di tonnellate, di cui 2,1 milioni di tonnellate sono non pericolosi e 1 milione di tonnellate sono pericolosi; in particolare, tali rifiuti provengono da impianti di trattamento dei rifiuti e sono inviati principalmente in Germania. I rifiuti speciali importati da altri Paesi, per la maggior parte metallici, aumentano dello 0,9% e provengono soprattutto da Germania, Austria e Ungheria.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Aquarius, odissea finita. E ora cosa accade ai 630 migranti?

Aquarius, odissea finita. E ora cosa accade ai 630 migranti?

Valencia, (askanews) - L'odissea è finita: i 630 migranti a bordo delle navi Aquarius, Dattilo e Orione, hanno finalmente toccato terra, sbarcando a Valencia dopo 9 giorni di navigazione. Ma per loro si apre ora un grande interrogativo sul futuro. Dove potranno vivere? Cosa faranno ora? E soprattutto saranno rispediti nelle loro terre di origine? A quanto annunciato dal premier spagnolo Pedro ...

 
Altro

Borsa: europee chiudono in rosso, a Piazza Affari giù Snam e Poste

Le Borse europee archiviano in rosso la seduta odierna di scambi. I timori per un ulteriore inasprimento della guerra commerciale tra Usa e Cina sui dazi appesantisce i mercati del Vecchio continente che, sulla scia di Wall Street, chiudono con il segno meno, lasciando sul terreno perdite che oscillano tra lo 0,40% di Milano e l’1,36% di Francoforte.  Unica piazza in controtendenza è Londra, che ...

 
A Londra svelata "Mastaba", la nuova opera gigante di Christo

A Londra svelata "Mastaba", la nuova opera gigante di Christo

Londra (askanews) - Esattamente a due anni di distanza dai Floating Piers del Lago d'Iseo, è stata svelata a Londra la nuova opera gigante dell'artista Christo: si chiama Mastaba. E' stata allestita nel lago Serpentine di Hyde Park a Londra. Si tratta di una struttura composta da 7.506 barili colorati che poggiano su una piattaforma di cubetti di plastica. L opera sarà visibile dal 19 giugno fino ...

 
Aquarius, medico MSF a bordo: da Italia politica inumana, indegna

Aquarius, medico MSF a bordo: da Italia politica inumana, indegna

Valencia, (askanews) - Una politica "disumana, indegna" quella messa in atto dall'Italia di respingere i migranti a bordo della nave Aquarius. Parla Aloys Vimard, project coordinator di Medici Senza Frontiere, a capo dell'équipe medica sull'Aquarius: "La decisione dell'Italia rappresenta il livello della politica europea. Sfortunatamente è un passo in più di una politica disumana, indegna e che ...

 
Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

RIETI

Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

Giovedì 21 giugno alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Rufo a Rieti,  concerto di Musica barocca, in occasione della Festa Europea della Musica, con Sandro Sacco al Flauto ...

17.06.2018

Emozioni nel cuore dell'Italia con Lino Guanciale e Davide Cavuti

CITTAREALE

Emozioni dai luoghi colpiti dal sisma con Lino Guanciale e Davide Cavuti

Dopo la convivialità del Teatro delle Ariette andata in scena lo scorso 8 giugno, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma con I SOGNATORI HANNO I ...

14.06.2018

teatro da mangiare

CITTAREALE

Va in scena "Teatro da mangiare?"

Dopo la magia del circo di Nicole & Martin andata in scena lo scorso aprile ad Amatrice, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, questa ...

08.06.2018