Alessandro Rosi

POGGIO BUSTONE

Alessandro Rosi, passione e prodigio a 16 anni

17.02.2017 - 13:02

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E' nato a Rieti nel 2001, risiede a Poggio Bustone ed è un giovane talento musicale, continuando una tradizione di famiglia da ben due generazioni. Quella tromba dello zio, musicista effettivo nella banda dei carabinieri, lasciata sul letto nelle pause di studio, lo aveva immediatamente incuriosito e ha iniziato a prendere confidenza con lo strumento, mostrando fin da subito una vera passione. Con lo zio i primi studi, proseguiti con l'attuale maestro Mauro Marcaccio, che lo ha guidato fino alla laurea e lo guiderà ancora. Anche se non aveva ancora l'età, Alessandro Rosi, a soli 8 anni, supera l'esame di ammissione al conservatorio Casella de L'Aquila e viene ammesso, perché ritenuto “enfant prodige'”: si laurea con il massimo dei voti a 16 anni. Ha già collaborato con varie orchestre, gruppi da camera e effettuato concerti come solista, vincendo diversi premi riservati a giovani talenti, non ultimo il primo concorso di musica per giovani interpreti "città di Rieti" del 2016. Ha partecipato a Master Class con musicisti del calibro di Marco Pierobon, tromba dell'orchestra dell'accademia di Santa Cecilia, e Lucia Luconi, tromba del teatro dell'opera di Roma. Oggi è iscritto al secondo anno di liceo musicale a Rieti, dopo aver già frequentato la scuola media a indirizzo musicale Angelo Maria Ricci. Suo grande fan, fin dal primo momento, nonno Giovanni, una persona speciale, che lo ha incoraggiato seguendo ogni suo appuntamento e che oggi lo continua a seguire. Il giovane Alessandro apre un raggio di luce e di speranza in questa provincia in difficoltà, in un Paese che troppo spesso lascia che giovani talenti fuggano all'estero. A lui gli auguri di successi internazionali, continuando a dare lustro alla sua città, senza diventare un altro dei tanti “cervelli in fuga”.

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