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Sabato 25 Febbraio 2017 | 01:03

AMATRICE

Il comitato civico 3e36: "Neanche un puntello e gli edifici si sono sgretolati: ora basta"

chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice

“Amatrice era la città delle 100 chiese e ovunque erano nascosti piccoli gioielli, arrivati intatti dai secoli passati. Gli amatriciani li hanno visti, scossa dopo scossa, smontarsi sotto i loro occhi, senza che nessuno intervenisse. Anche per edifici facilmente accessibili, neanche un puntello in cinque mesi. Il secondo decreto Errani, già nel novembre 2016, dava la possibilità alle PA di intervenire per porre subito in sicurezza i beni culturali a rischio crollo. I Comuni interessati erano liberi di effettuare in proprio gli interventi indispensabili, solo dandone comunicazione al ministero dei beni culturali. Ad Amatrice questa possibilità non è stata sfruttata e a tutt'oggi pochissimi sono i beni messi in sicurezza”. Così il comitato civico 3e36 che chiede “che si faccia il possibile per salvare il salvabile e che le autorità sanzionino le negligenze colpevoli”.

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