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Martedì 28 Febbraio 2017 | 01:51

ACCUMOLI

Il grido di Accumoli: "Stanno scomparendo i segni distintivi della nostra comunità”

Illica, una frazione completamente cancellata

Il comitato civico “Radici Accumolesi” ha lanciato l'ennesimo appello alle autorità affinché prendano una volta per tutte in seria considerazione la messa in sicurezza dei siti storici del comune di Accumoli. "Le persone sono amareggiate dal fatto che a poco a poco stanno scomparendo i segni distintivi, sia civili che religiosi, della nostra comunità - ha detto Renzo Colucci, presidente del comitato - , i pochissimi simboli del nostro passato ancora in piedi, come la torre civica e il palazzetto del Podestà, sono privi di sicurezza e non si hanno notizie rassicuranti circa la loro sistemazione. Altro capitolo - ha proseguito Colucci - la messa in sicurezza delle chiese di Accumoli e frazioni e il recupero delle opere d'arte in esse custodite. Negli uffici della Dicomac ho notato, mio malgrado, che le ‘risposte’ sono legate all'impotenza dovuta alle moltissime chiese bisognose di salvaguardia (tutto il cratere ne conta circa 3.700) e alla difficoltà di dettare le priorità. Alla distruzione totale in cui versa il nostro territorio, alla difficoltà di ricostruire il patrimonio immobiliare e soprattutto alla difficoltà di rigenerare i tessuti sociale e produttivo non può aggiungersi anche la cancellazione dei simboli della nostra comunità. Perdere ora le ultime testimonianze del nostro passato - ha concluso il presidente di Radici Accumolesi - significherebbe perdere la nostra identità e le nostre radici storiche. Sarebbe un colpo mortale per il nostro futuro, da cui difficilmente il nostro territorio uscirà indenne".

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