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Sabato 25 Febbraio 2017 | 05:49

ANTRODOCO

"Interocrea", la nuova compagine pronta a "sfidare" l'amministrazione

presentazione dell'associazione Interocrea

I giovani chiamano, la città risponde. Si muovono e non poco le acque nel tessuto umano di Antrodoco dove a presentarsi ufficialmente è stata InteroCrea, l'associazione che ha messo insieme quella che si presenta come una nuova compagine pronta a sfidare il futuro e l'attuale amministrazione comunale. A presenziare oltre 150 persone in una gremita sala del centro giovanile, che per InteroCrea rappresenta un luogo più che simbolico come ricordato dal presidente Emanuele Roscetti che ha evidenziato come "la maggior parte di noi in questi locali ha maturato una sensibilità critica riguardo i vizi e i limiti della vallata interocrina". Nella presentazione del gruppo associativi e dei fini da seguire si sono alternate giovane voci che hanno chiarito da subito come l'intento generale non è quello di una battaglia generazionale ma quella del richiamo a una giovinezza spirituale, a una freschezza di pensiero libero. "Noi soci fondatori dell'associazione InteroCre@ - è stato detto in sala - siamo studenti universitari e lavoratori. Troviamo il tempo di dedicarci a occupazioni pubbliche affiancandole agli impegni privati. Creiamo con le nostre proprie forze una sorta di piccolo banco di prova, dove poterci mettere in gioco sin da subito, dove cominciare a maturare quell'esperienza che ci verrà richiesta in seguito. La nostra associazione è e sarà un ponte tra pubblica amministrazione e cittadini. L'associazione si propone di essere un punto di riferimento per l'amministrazione, di fare rete fra i cittadini ed entrare nel processo decisionale, di ascoltare e farsi portatrice della voce dei cittadini che lamentano difficoltà". La macchina è dunque oliata. "Le attività sono cominciate, l'associazione ha già incontrato liberi cittadini e rappresentanti delle associazioni, stiamo conoscendo gli attori di questa vallata facendoci conoscere. Antrodoco è stato un punto di riferimento nella provincia per l'attività di commercio e di produzione agricola, tuttavia il terremoto non ha risparmiato neanche questo aspetto di vita quotidiana, proponiamo allora che le pubbliche amministrazioni si facciano garanti dello sviluppo del marketing territoriale. Dobbiamo comprendere quanto sia importante per l'intera comunità salvaguardare le piccole aziende artigianali, sviluppare inoltre un marchio di qualità che contrassegni il valore dei prodotti nostrani". Poi c'è il capitolo delle potenzialità, che vanno dall'ambiente alla cultura, fino al turismo. Il fermento è evidente.

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