Il Campidoglio e le sue oche

"Ce l'ho più grosso del tuo"

04.01.2018 - 14:01

0

Adesso lo sappiamo ufficialmente, la partita si gioca fra due pulsanti. E non si tratta di un videogame con il joystick in mano fra due compulsivi della tecnologia, perché i due giocatori sono il Presidente degli Stati Uniti d’America e il capo supremo, unico e indiscusso, della Corea del Nord Kim Jong-un.

Ha aperto lui il botta e risposta, nel tradizionale discorso di Capodanno di fronte all'immensa platea dei fedeli: “Gli stati Uniti devono sapere che il pulsante per le armi nucleari è sul mio tavolo”.
Un paio di giorni ed è arrivata la risposta di Donald Trump, attraverso un più prosaico e quotidiano tweet: “Il mio pulsante nucleare è più grande e potente del suo. E il mio funziona”.
Se serviva chiarezza, è arrivata. Ora, lo sappiamo di cosa si tratta, del pulsante, di quello che se lo premi viene fuori il fungo atomico più grande e catastrofico che si sia mai visto. E pare di vederli i due contendenti, seduti nella plancia di comando, ciascuno avendo a portata di mano, anzi di dito, il marchingegno che può scatenare il disastro mondiale. In attesa, le antenne che si allungano per capire le intenzioni dell'avversario, come in una partita a scacchi, solo che qui non ci sono mosse e contromosse, si va subito al sodo, si preme una volta per tutte e arrivederci e grazie.
Devo dire che Donald, come al solito, ha avuto il pregio della sincerità, ha detto come stanno le cose, anche se qualche sospetto l’avevamo. Il suo pulsante, ha spiegato, è più grande e potente di quello di Kim e, a differenza del suo, funziona!
Vogliamo convocare analisti e interpreti dell'inconscio del potere per capire la posta in gioco? Vogliamo distendere i due competitors sul lettino per interrogare i sintomi e arrivare alla sostanza? Non c’è bisogno di letture raffinate, Donald è stato esplicito nel gioco delle iperboli, a chi la spara più grossa, come accadeva in certe barzellette fra machi dove ogni volta l'uno rilanciava la sfida provocando la reazione dell'altro in una spirale fuori controllo, o nei monologhi di Petrolini-Nerone su “Roma più bella e più grande che prima”.
Trump ha messo un punto, il suo pulsante non teme confronti, è il più grosso e potente del reame, di tutti i reami, e funziona. Non fa cilecca, ogni botta, dicono a Roma, una tacca, mai uno sfarfallio a vuoto, un’esitazione flaccida, un pulsante barzotto che sul più bello tradisce e ti rovina la performance. Perché qui di performance si tratta, tra il maschio in uniforme con capello spalmato della Corea del Nord e quello con l’indecifrabile chioma rossa che non ha mai fatto mistero della sua capacità di conquista e del diritto a premere il pulsante, che sia orizzontale o verticale, che compete a chi può e che per virtù naturale sta al di sopra della comunità dei mortali alle prese con le fragilità del maschile.
Certo, attorno a loro, ci saranno consiglieri speriamo non del tutto zelanti, stuoli di analisti e previsori pronti a descrivere scenari e risultati delle decisioni che prenderanno, un nugolo di marescialli tutti uguali e tutti sorridenti per Kim, un cestone di teste d'uovo per Donald, magari con la supervisione di Melania, in lamé rosa con ricami di pailletes floreali. Ma, alla fine, il dito o il ditone è e sarà il loro.
Nel 2018 in Corea del Sud si svolgeranno le Olimpiadi invernali. Kim ha fatto capire che potrebbe partecipare. Si può sperare che lui e Donald si alzino dal tavolo con il pulsante e risolvano il braccio di ferro con un bello slalom parallelo, chi vince vince e chi perde perde!?

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Migranti, la testimonianza dei medici a bordo della Dattilo

Migranti, la testimonianza dei medici a bordo della Dattilo

Valencia, (askanews) - Un viaggio lungo e faticoso, che ha permesso di condividere tanti momenti e le storie dei migranti. Parlano la dottoressa e l'infermiera dell'Ordine di Malta che erano a bordo della nave Dattilo, giunta a Valencia con 274 migranti a bordo. "La nostra esperienza a bordo di nave Dattilo si conclude oggi. Siamo arrivati al porto di Valencia. Questi giorni abbiamo collaborato ...

 
Valencia accoglie Aquarius, "Benvenuti a casa vostra"

Valencia accoglie Aquarius, "Benvenuti a casa vostra"

Valencia, (askanews) - La mattina, a Valencia, inizia quando ancora il sole non è sorto. Gli oltre seicento giornalisti e operatori della comunicazione arrivano al porto, al molo 1, che è ancora buio. Sono da poco passate le sei del mattino quando all'orizzonte, vicino al porto, compare la nave Dattilo della Guardia costiera. A bordo ci sono 274 migranti. È la prima delle tre navi che ospitano in ...

 
Migranti, arrivata a Valencia anche la terza nave

Migranti, arrivata a Valencia anche la terza nave

Valencia, (Askanews) - E' arrivata al porto di Valencia anche la terza e ultima nave che ha trasportato più di 240 migranti. Dopo l'unità della Guardia Costiera Dattilo e la Aquarius della Ong Sos Méditerranée e Medici Senza Frontiere, intorno alle 13 è approdata al molo 1 del porto di Valencia la nave Orione della Marina Militare. Completate dunque le operazioni di sbarco: i 630 migranti stanno ...

 
Aquarius, Sos Mediterranee: canti e balli all'arrivo a Valencia

Aquarius, Sos Mediterranee: canti e balli all'arrivo a Valencia

Valencia, (askanews) - "Sollievo e felicità a bordo della nave #Aquarius appena vediamo le coste spagnole. Ci separano 4 miglia dal porto di #Valencia. La fine di un'Odissea lunga ed estenuante è vicina". Questo il tweet, accompagnato dal video, postato da Sos Mediterranee dalla nave Aquarius poco prima dell'arrivo a Valencia.

 
Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

RIETI

Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

Giovedì 21 giugno alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Rufo a Rieti,  concerto di Musica barocca, in occasione della Festa Europea della Musica, con Sandro Sacco al Flauto ...

17.06.2018

Emozioni nel cuore dell'Italia con Lino Guanciale e Davide Cavuti

CITTAREALE

Emozioni dai luoghi colpiti dal sisma con Lino Guanciale e Davide Cavuti

Dopo la convivialità del Teatro delle Ariette andata in scena lo scorso 8 giugno, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma con I SOGNATORI HANNO I ...

14.06.2018

teatro da mangiare

CITTAREALE

Va in scena "Teatro da mangiare?"

Dopo la magia del circo di Nicole & Martin andata in scena lo scorso aprile ad Amatrice, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, questa ...

08.06.2018