Il tempo dei duelli

Il tempo dei duelli

12.10.2016 - 10:43

0

Che il duello sia uno degli stratagemmi narrativi più forti è chiaro fin dai tempi di Ettore e Achille. Che continui a costituire un asso nella manica nella comunicazione di oggi è altrettanto evidente. La contrapposizione paga, lo scontro accende l’attenzione e riduce la complessità di un dibattito alla semplicità brutale di un confronto diretto fra due protagonisti.
Mi pare una sorta di costrizione, di un inevitabile imbuto in cui convergono sia l'interesse del pubblico, sia di chi gestisce le leve dei media, sia del dibattito in una società nel tempo dei mezzi di comunicazione.
D'altronde, nel luogo massimo dello spettacolo, da decenni le elezioni presidenziali sottostanno alla modalità della competizione che va a culminare nei “Debates” fra i due condidati. Come abbiamo potuto verificare ancora una volta due sere fa, quando sono scesi a singolar tenzone televisiva il Pugile Donald Trump e la Maestrina Hillary Clinton. Un ring, preparato da una spirale di annunci, da polemiche infuocate e attizzate ancora di più dalle rivelazioni sui due competitors, in particolare le dichiarazioni che avrebbero dovuto essere off-records di Donald sulla sua visione della donna e la relazione da intrattenere con essa.
E il Duello, lungi dall'essere una semplice convenzione retorica, c'è stato. I due si sono espressi con tutte le loro forze e risorse, ciascuno secondo temperamento e stile discorsivo, aggressivo, sprezzante, sbrigativo quello di Trump, freddo, tagliente e lucido quello di Hillary.
Poi, come è proprio del match, sono arrivate le giurie a stabilire chi avesse vinto e di quanto. E si è fatto anche il check-fact per controllare la rispondenza fra le affermazioni dei due e la realtà.
Nel nostro piccolo, non siamo da meno. A largo del Nazareno è andato in scena l'ennesimo duello fra Renzi e la minoranza del PD, secondo un copione che il Segretario ha cercato di aprire a qualche spiraglio di revisione della proposta referendaria, e che, invece, la minoranza ha bocciato senza mezze misure, abbandonando l'aula al momento della votazione finale. La sensazione di essere ormai fuori tempo massimo, ognuno ormai per sé e per la sua strada.
Renzi contro D'Alema, Renzi contro Bersani, l'antitesi è netta e frontale da tempo e ancora una volta mette a confronto stili diversi. Renzi strasicuro di sé, rullo compressore del nuovo, nella parte di un mediatore nemmeno troppo convinto e in una parte che non gli si adatta, da una parte, e la gelida ironia di D'Alema e la sbriciolona di Bersani, dall'altra, campioni di un partito in cui vogliono restare ma che non riconoscono nella gestione attuale, travolti ormai dal desiderio di mandare a casa l'usurpatore, il dilapidatore della tradizione di cui sono i gelosi custodi. Tanta retorica, insieme a tanta memoria corta e al rischio di cortocircuito di un leaderismo che non buca più come prima la percezione della gente.
Infine, la partita fra Malagò, Presidente del Coni, e la sindaca Raggi. Guerra aperta e anche qui stili e posizioni discorsive agli antipodi. Malagò maltrattato, inascoltato e respinto al mittente, che vede svanire il sogno di Roma olimpica, e la sindaca imperturbabile, querula difensore dell'onestà, che ha un'altra agenda sull'avvenire della capitale.
Ultima puntata, il confronto è diventato quello tra Roma e Milano (appena reduce dalla battaglia con Torino sul Salone Libri). Non volete le Olimpiadi? Bene, il Cio, se vorrà venire, lo accoglieremo a Milano. Così Malagò nel giorno in cui i dati di una ricerca dicono che i turisti a Milano, battono quelli di Roma, e che il capoluogo lombardo è al terzo posto in Europa dopo Londra e Parigi. Se guerra deve essere che guerra sia.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Aquarius, odissea finita. E ora cosa accade ai 630 migranti?

Aquarius, odissea finita. E ora cosa accade ai 630 migranti?

Valencia, (askanews) - L'odissea è finita: i 630 migranti a bordo delle navi Aquarius, Dattilo e Orione, hanno finalmente toccato terra, sbarcando a Valencia dopo 9 giorni di navigazione. Ma per loro si apre ora un grande interrogativo sul futuro. Dove potranno vivere? Cosa faranno ora? E soprattutto saranno rispediti nelle loro terre di origine? A quanto annunciato dal premier spagnolo Pedro ...

 
Altro

Borsa: europee chiudono in rosso, a Piazza Affari giù Snam e Poste

Le Borse europee archiviano in rosso la seduta odierna di scambi. I timori per un ulteriore inasprimento della guerra commerciale tra Usa e Cina sui dazi appesantisce i mercati del Vecchio continente che, sulla scia di Wall Street, chiudono con il segno meno, lasciando sul terreno perdite che oscillano tra lo 0,40% di Milano e l’1,36% di Francoforte.  Unica piazza in controtendenza è Londra, che ...

 
A Londra svelata "Mastaba", la nuova opera gigante di Christo

A Londra svelata "Mastaba", la nuova opera gigante di Christo

Londra (askanews) - Esattamente a due anni di distanza dai Floating Piers del Lago d'Iseo, è stata svelata a Londra la nuova opera gigante dell'artista Christo: si chiama Mastaba. E' stata allestita nel lago Serpentine di Hyde Park a Londra. Si tratta di una struttura composta da 7.506 barili colorati che poggiano su una piattaforma di cubetti di plastica. L opera sarà visibile dal 19 giugno fino ...

 
Aquarius, medico MSF a bordo: da Italia politica inumana, indegna

Aquarius, medico MSF a bordo: da Italia politica inumana, indegna

Valencia, (askanews) - Una politica "disumana, indegna" quella messa in atto dall'Italia di respingere i migranti a bordo della nave Aquarius. Parla Aloys Vimard, project coordinator di Medici Senza Frontiere, a capo dell'équipe medica sull'Aquarius: "La decisione dell'Italia rappresenta il livello della politica europea. Sfortunatamente è un passo in più di una politica disumana, indegna e che ...

 
Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

RIETI

Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

Giovedì 21 giugno alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Rufo a Rieti,  concerto di Musica barocca, in occasione della Festa Europea della Musica, con Sandro Sacco al Flauto ...

17.06.2018

Emozioni nel cuore dell'Italia con Lino Guanciale e Davide Cavuti

CITTAREALE

Emozioni dai luoghi colpiti dal sisma con Lino Guanciale e Davide Cavuti

Dopo la convivialità del Teatro delle Ariette andata in scena lo scorso 8 giugno, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma con I SOGNATORI HANNO I ...

14.06.2018

teatro da mangiare

CITTAREALE

Va in scena "Teatro da mangiare?"

Dopo la magia del circo di Nicole & Martin andata in scena lo scorso aprile ad Amatrice, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, questa ...

08.06.2018