Amministrative, è la disaffezione la vera vincitrice

Anna Mossuto

22.06.2017 - 11:54

0

Dopo ogni tornata elettorale e soprattutto dopo ogni scorpacciata di numeri e percentuali, arriva l’ora dei commenti e delle reazioni, ma soprattutto la lettura dei dati e le ripercussioni a livello nazionale in termini di linea politica e quindi alleanze future. Allora, il primo aspetto sottolineato da tutti è la debacle del Movimento5Stelle e di fronte al quadro dei numeri non si può non essere d’accordo. Ma gli altri partiti come stanno? Hanno ragione di esultare e considerarsi vincitori? Oppure farebbero bene tutti a riflettere per esempio sull’affluenza sempre più bassa e magari interrogarsi sul perché i cittadini disertano sempre di più le urne? Prima di provare a rispondere e a fare un ragionamento, va detto che il voto amministrativo è più basato sulla conoscenza diretta dei candidati che sulle presunte ideologie e appartenenze, infatti entrano in gioco altri tipi di interessi che uno schieramento di opinione. Comunque, il secondo aspetto da rimarcare è che nonostante le liti e i veleni le coalizioni di centrosinistra e di centrodestra tornano in grande spolvero confermando una sorta di bipolarismo alla vecchia maniera. Eppure fino a ieri i leader della scena politica, da Renzi a Bersani, da Berlusconi a Salvini, non hanno fatto altro che menarsele di santa ragione, ma oggi tutti esultano cercando di affibbiare a qualcuno il titolo di grande sconfitto, il movimento pentastellato appunto. Certo, per i grillini le elezioni amministrative non sono andate come l’anno scorso quando si portarono a casa Roma e Torino e diedero una sonora batosta al Pd che ancora se la ricorda, oggi dai grandi centri sono esclusi completamente dalla corsa per il ballottaggio, ma Grillo rigetta il de profundis e rivendica di aver gareggiato in tutta la Penisola in completa solitudine a differenza degli altri partiti e soprattutto fa sapere di non aver affatto fallito. Anzi sostiene che il suo movimento sta crescendo piano piano e che si illudono coloro che pensano che i cinque stelle siano finiti. Ma forse il problema di Grillo e dei suoi, come di tutti i partiti per la verità, è individuare candidati credibili sui territori e poi si sa le amministrative sono elezioni a parte, con meccanismi particolari e dinamiche specifiche, per cui prima di giudizi sommari sarebbe il caso dopo averli contati i voti anche di pesarli. Di sicuro questo voto se trasferito tout court al sistema elettorale ci consegna un ritorno al maggioritario con i due poli che tornano ad attrarre consensi e questa è una riflessione da fare proprio pensando alla prossima legge dopo la rottura dell'accordo a quattro. Ma è un ritorno reale e concreto oppure un fuoco di paglia derivante da un’interpretazione frettolosa dei risultati? Propendiamo per la seconda ipotesi come siamo convinti che il M5Stelle non sia tramontato affatto, anzi resta una forza temibile che come dice Berlusconi sarebbe un errore sottovalutare o liquidare. Al di là dei vincitori e dei vinti e al di là delle dichiarazioni di prassi e delle accuse incrociate c’è un elemento che accomuna tutti i partiti e chi fa politica, vale a dire i sette punti percentuali di affluenza in meno rispetto al turno precedente e oltre un paio rispetto al voto dell’anno scorso. Il 60 per cento di cittadini che sono andati a votare è un dato che dovrebbe far aprire una riflessione seria su quanto questa politica sia disprezzata e quanto aumenti la distanza tra i palazzi e la gente. La disaffezione verso le istituzioni è un campanello d’allarme che va ascoltato, ignorarlo significa vivere su un altro pianeta.

anna.mossuto @gruppocorriere.it

www.annamossuto.it

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Migranti, la testimonianza dei medici a bordo della Dattilo

Migranti, la testimonianza dei medici a bordo della Dattilo

Valencia, (askanews) - Un viaggio lungo e faticoso, che ha permesso di condividere tanti momenti e le storie dei migranti. Parlano la dottoressa e l'infermiera dell'Ordine di Malta che erano a bordo della nave Dattilo, giunta a Valencia con 274 migranti a bordo. "La nostra esperienza a bordo di nave Dattilo si conclude oggi. Siamo arrivati al porto di Valencia. Questi giorni abbiamo collaborato ...

 
Valencia accoglie Aquarius, "Benvenuti a casa vostra"

Valencia accoglie Aquarius, "Benvenuti a casa vostra"

Valencia, (askanews) - La mattina, a Valencia, inizia quando ancora il sole non è sorto. Gli oltre seicento giornalisti e operatori della comunicazione arrivano al porto, al molo 1, che è ancora buio. Sono da poco passate le sei del mattino quando all'orizzonte, vicino al porto, compare la nave Dattilo della Guardia costiera. A bordo ci sono 274 migranti. È la prima delle tre navi che ospitano in ...

 
Migranti, arrivata a Valencia anche la terza nave

Migranti, arrivata a Valencia anche la terza nave

Valencia, (Askanews) - E' arrivata al porto di Valencia anche la terza e ultima nave che ha trasportato più di 240 migranti. Dopo l'unità della Guardia Costiera Dattilo e la Aquarius della Ong Sos Méditerranée e Medici Senza Frontiere, intorno alle 13 è approdata al molo 1 del porto di Valencia la nave Orione della Marina Militare. Completate dunque le operazioni di sbarco: i 630 migranti stanno ...

 
Aquarius, Sos Mediterranee: canti e balli all'arrivo a Valencia

Aquarius, Sos Mediterranee: canti e balli all'arrivo a Valencia

Valencia, (askanews) - "Sollievo e felicità a bordo della nave #Aquarius appena vediamo le coste spagnole. Ci separano 4 miglia dal porto di #Valencia. La fine di un'Odissea lunga ed estenuante è vicina". Questo il tweet, accompagnato dal video, postato da Sos Mediterranee dalla nave Aquarius poco prima dell'arrivo a Valencia.

 
Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

RIETI

Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

Giovedì 21 giugno alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Rufo a Rieti,  concerto di Musica barocca, in occasione della Festa Europea della Musica, con Sandro Sacco al Flauto ...

17.06.2018

Emozioni nel cuore dell'Italia con Lino Guanciale e Davide Cavuti

CITTAREALE

Emozioni dai luoghi colpiti dal sisma con Lino Guanciale e Davide Cavuti

Dopo la convivialità del Teatro delle Ariette andata in scena lo scorso 8 giugno, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma con I SOGNATORI HANNO I ...

14.06.2018

teatro da mangiare

CITTAREALE

Va in scena "Teatro da mangiare?"

Dopo la magia del circo di Nicole & Martin andata in scena lo scorso aprile ad Amatrice, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, questa ...

08.06.2018