classificazione sismica Lazio

AMATRICE

Sisma. Ordine geologi Lazio: "Ecatombe annunciata"

03.09.2016 - 12:02

0

“Altro terremoto, altri morti, altri enormi danni: la triste storia si ripete. Politici e classi dirigenti che di fronte a tv e giornalisti versano lacrime di coccodrillo, spiegando l’importanza della prevenzione, quando non addirittura denunciandone la mancanza, come se non fossero loro deputati, di nome e di fatto, a programmarla e attuarla”. E’ duro il commento del presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli, a una settimana dal sisma che ha colpito Lazio, Umbria e Marche. “Noi geologi - sottolinea - siamo stanchi e demoralizzati di dover denunciare sempre le stesse carenze e, in particolare, in questa fattispecie, che numerosi comuni del Lazio si trovino esposti ad alto rischio, in zona sismica 1, quella di massima probabilità di scosse distruttive di elevata magnitudo, analoghe ad Accumoli ed Amatrice. Non possiamo dire quando, ma possiamo dire con certezza che saranno colpiti da un terremoto di forte intensità. E quello che, purtroppo, è altrettanto prevedibile è che ci si troverà ancora impreparati”. Il Presidente passa all’esempio pratico: “La recentissima revisione del regolamento regionale per il rilascio delle autorizzazioni sismiche, in vigore da aprile 2016, evidenzia la totale ignoranza, nel senso letterale del termine, da parte del legislatore, delle problematiche relative a risposta sismica locale, microzonazione sismica ed effetti di sito, temi da cui è impossibile prescindere per attuare una corretta attività di prevenzione dei terremoti. E’ evidentemente una precisa scelta politica quella di allargare ancora le già ampie maglie dei controlli sui progetti presentati, incrementando anche le classi di intervento per le quali non è previsto il  controllo”. E sulla medesima lunghezza d’onda si pone pure la scelta di relegare, in un territorio come il Lazio, gli aspetti geologici e sismici “in un appendice, per di più trattati con faciloneria e macroscopici errori tecnici da parte di istituzioni evidentemente senza alcuna competenza specifica e con la spocchiosa presunzione di poter fare a meno - afferma ancora Troncarelli - del parere degli esperti di questo settore specifico, geologi e sismologi, a dimostrazione dell’incoscienza e superficialità con cui, ancora oggi, anche un ente come la Regione Lazio, tratta il rischio sismico e le sue ricadute sulla incolumità dei cittadini e sulla sicurezza delle infrastrutture”. A ciò si aggiunga la mancanza della figura del geologo, per esaminare gli aspetti di esclusiva competenza, nei Geni Civili, uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni sismiche: secondo Troncarelli, “siamo di fronte ad un quadro deprimente ed emblematico di quanto ancora, agli slogan ed alle parole di circostanza, non segua, da parte delle istituzioni, una reale presa di coscienza della gravità della situazione e della necessità di porre il tema della prevenzione definitivamente in cima all’agenda politica della Regione Lazio e non solo”.

 

“Per avere un’idea della sensibilità della giunta Zingaretti al problema del rischio sismico nel Lazio - aggiunge il segretario dell’Ordine dei Geologi Lazio, Tiziana Guida -, basti pensare al processo di redazione degli studi di Microzonazione Sismica di livello 1, avviato nel 2010 con un cospicuo finanziamento regionale, che si è interrotto perché i fondi sono stati destinati ad altre attività, ritenute più importanti. Questi studi consentono di sapere se le diverse aree del territorio comunale presentano delle caratteristiche tali per cui, in caso di terremoto, le onde sismiche vengono amplificate e, quindi, agiscono con maggiore “violenza”. Oggi solo la metà dei comuni dispongono di questi studi validati dalla Regione, e tra questi non figura Amatrice; ma c’è anche il rischio che molti di quelli che ce l’hanno, in futuro non lo potranno utilizzare perché - prosegue Guida - i professionisti geologi che lo hanno redatto non sono stati pagati, a causa del taglio dei fondi, e quindi non sono intenzionati ad acconsentire ancora che si utilizzi un loro lavoro, anche molto impegnativo, per il quale non gli è stato corrisposto alcun compenso”. Analogo discorso vale per i piani di emergenza comunale di protezione civile che, se ben redatti e, soprattutto, illustrati adeguatamente alla popolazione, secondo Tiziana Guida “possono consentire di gestire al meglio l’evento calamitoso, spiegando ai cittadini quali posti sono sicuri, cosa fare in caso di evento e le forme di autoprotezione. Con ben due delibere, nel 2014 e nel 2015, la giunta regionale del Lazio ha ribadito a tutti i Comuni l’obbligo di dotarsi di tale Piano, specificando come andava fatto ed entro quando, ma non con quali soldi. Considerando i magri bilanci degli Enti Locali, quasi nessuno ha ottemperato agli obblighi previsti. In Campania hanno emanato analogo provvedimento e la Regione ha stanziato ben 15 milioni di euro a favore dei Comuni, per metterli nelle condizioni di dotarsi di un Piano di protezione civile adeguato”.

 

Il tema della prevenzione al rischio sismico deve poi coinvolgere anche la popolazione, prevedendo in tale contesto, fin dalle prime fasi scolastiche, un’azione educativa sui ragazzi: “In tal senso - conferma il segretario dell'Ordine dei geologi del Lazio - nonostante il silenzio delle istituzioni ci siamo rimboccati le maniche e, grazie a un gruppo di professionisti volontari, abbiamo organizzato dei seminari nelle scuole del Lazio. Nel corso di questi incontri, svolti a titolo gratuito, è stato illustrato agli studenti come agiscono i fenomeni geologici, con particolare riferimento a quelli che interessano il territorio in cui si trova l’Istituto, e quando possono determinare dei rischi per la popolazione, oltre a spiegare i comportamenti corretti da tenere per mettersi in salvo. Il progetto ha avuto grande successo e quindi sarà ripetuto anche per l'anno scolastico 2016-2017. Le scuole interessate possono trovare tutte le informazioni su www.geologilazio.it”.  

 

“Questo Ordine - ricorda infine la vicepresidente dei Geologi Lazio, Marina Fabbri - ha inoltre istituito al suo interno una Commissione di Protezione Civile e provveduto a mettere in campo un percorso formativo degli iscritti che hanno manifestato l’interesse a far parte di un Gruppo di Protezione Civile regionale. I geologi così formati sono oggi in grado di fornire un supporto al Dipartimento della Protezione Civile e all’Agenzia Regionale di Protezione Civile in occorrenza di emergenze sismiche come quella appena avvenuta: proprio domani partiranno le prime tre squadre, in tutto sei geologi, attivati dalla Regione Lazio”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Salvini querela Saviano, Delrio: "Incommentabile, ministro che minaccia chi osa dissentire"

Salvini querela Saviano, Delrio: "Incommentabile, ministro che minaccia chi osa dissentire"

(Agenzia Vista) Napoli, 19 luglio 2018 Salvini querela Saviano, Delrio incommentabile, ministro che minaccia chi osa dissentire Il capogruppo del Partito Democratico, Graziano Delrio, incontra presso la sede del consiglio comunale i giovani amministratori Dem della Campania."Incommentabile, ministro che minaccia chi osa dissentire". Queste le parole di Delrio ai giornalisti sulla querela del ...

 
PD, Delrio: "Mettere da parte le correnti e ripartire dalla gente"

PD, Delrio: "Mettere da parte le correnti e ripartire dalla gente"

(Agenzia Vista) Napoli, 19 luglio 2018 PD, Delrio mettere da parte le correnti e ripartire dalla gente Il capogruppo del Partito Democratico, Graziano Delrio, incontra presso la sede del consiglio comunale i giovani amministratori Dem della Campania. "Bisogna mettere da parte le correnti e ripartire dalla gente". Queste le parole di Delrio. AltrimondiNews Fonte: Agenzia Vista / Alexander ...

 
26 anni dopo via D'Amelio, Palermo ricorda Borsellino

26 anni dopo via D'Amelio, Palermo ricorda Borsellino

Palermo (askanews) - Ventisei anni dopo Palermo si è ritrovata ancora una volta in via D'Amelio per ricordare il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Sul palco allestito davanti all'albero che ricorda la strage di Via D'Amelio del 19 luglio 1992, sono saliti in tanti per testimoniare il ...

 
Tabacco in Umbria, tradizione, innovazione e tutela della salute

Tabacco in Umbria, tradizione, innovazione e tutela della salute

Perugia, (askanews) - Riduzione del danno e sostenibilità economico-sociale della filiera tabacchicola. Su queste due direttrici si muove l'azione congiunta di Philip Morris Italia e Coldiretti illustrata nella tavola rotonda "Il tabacco in Umbria - tra innovazione, tradizione e tutela della salute" svoltasi a Perugia e che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo medico-scientifico ...

 
Torna “Jazz in Chiostro”, cultura e musica a Sant'Agostino

RIETI

Torna “Jazz in Chiostro”, cultura e musica a Sant'Agostino

Il Coro e l'Orchestra D'altroCanto, con il patrocinio del Comune di Rieti e del Conservatorio “A. Casella” de L'Aquila, presentano “Jazz in Chiostro 2018”. La manifestazione, ...

02.07.2018

Docenti di Strumento musicale di Rieti al Wind Summer Festival 2018

RIETI

Docenti di Strumento musicale di Rieti al Wind Summer Festival 2018

L’Istituto Comprensivo “Forum Novum” di Torri in Sabina, in provincia di Rieti, ritorna sul palcoscenico internazionale con i suoi docenti di strumento musicale: Vincenzo ...

02.07.2018

L'artista reatino Carlo Valente scelto per l'Agri Cool Tour Festival 2018

RIETI

L'artista reatino Carlo Valente scelto per l'Agri Cool Tour Festival 2018

E’ Carlo Valente, talentuoso cantautore reatino, l'artista scelto quest’anno  per l'“AGRI COOL  TOUR Festival 2018”, il format di concerti ideato e promosso da Isola Tobia ...

26.06.2018