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Domenica 26 Febbraio 2017 | 17:47

MAGLIANO SABINA

Crac Banca Etruria, i risparmiatori beffati si uniscono

BANCA ETRURIA

I risparmiatori di Banca Etruria della Bassa Sabina rimasti beffti dal decreto salva banche si uniscono. E’ in programma sabato pomeriggio, alle 17, l’assemblea pubblica promossa dal Comune e dalla Confconsumatori con i risparmiatori che avevano sottoscritto obbligazioni subordinate e azioni che sono state azzerate. La scelta di organizzare questa assemblea a Magliano non è assolutamente casuale. Proprio nel centro di confine della Bassa Sabina è presente uno degli sportelli “storici” della banca aretina. Una banca con una storia decennale legata al paese. Una banca di cui molti si fidavano e infatti, stando alle prime stime, sarebbero diverse decine coloro che hanno perso soldi con le obbligazioni. Diversi di loro prima di Natale si sono rivolti alla Confconsumatori di Viterbo che ha uno sportello piuttosto attivo nella vicina Civita Castellana. Il responsabile provinciale dell’associazione ha contattato il sindaco Alfredo Graziani e insieme hanno organizzato l’assemblea. All’assemblea parteciperanno, da quello che si è appreso, anche dei risparmiatori di Montebuono e Casperia, altri due comuni della Bassa Sabina dove c’è la Banca Etruria.
L’assemblea si svolgerà in sala consiliare. Si parlerà delle azioni che obbligazionisti e azionisti possono mettere in campo per recuperare i soldi andati in fumo. Nella stessa assemblea tuttavia si parlerà anche del futuro dei risparmi mettendo in guardia i presenti sulle novità delle leggi comunitarie e nazionali. Oltre al sindaco Alfredo Grazini, interverranno Antonio Nobili presidente di Confconsumatori di Viterbo e vari esperti legali e contabili dell’associazione: l’avvocato Francesco De Matteis, il dottore commercialista Federico Tebaldi e le dottoresse Carlotta Fantera e Antonella Nobili.

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