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RIETI

Tariffe agevolate al mattatoio, a giudizio Emili, Preite e Cricchi

23.12.2015

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La gestione del mattatoio comunale da tempo sotto la lente della guardia di finanza di Rieti, che sta indagando su presunte irregolarità riscontrate nell’applicazione delle tariffe per la macellazione - agevolate secondo la procura regionale della Corte dei conti del Lazio - e che avrebbero procurato un danno erariale di circa 800mila euro al Comune di Rieti. Il nucleo di polizia tributaria, in particolare, avrebbe accertato l’applicazione di tariffe scontate in favore della Reale srl, società operante nella catena della macellazione e lavorazione di animali, macellazione costata 55 euro a capo anziché 80 come deliberato dal consiglio comunale. Ebbene, per quel danno erariale la procura della Corte dei conti ha convenuto in giudizio l’ex sindaco Giuseppe Emili, l’ex dirigente Antonio Preite e Domenico Cricchi (attuale dirigente ad Ambiente e Protezione civile) per i quali si chiede di “affermare la responsabilità a titolo doloso, in via solidale e per l’intero, e condannarli a risarcire i danni prodotti in favore del Comune, danni liquidati in 784mila 784,52 euro oltre a rivalutazione secondo gli indici Istat, interessi legali dal deposito della sentenza e fino all’effettivo soddisfo e alle spese di giudizio”. L’udienza è stata fissata al 28 aprile prossimo e l’amministrazione comunale potrà intervenire costituendosi in giudizio. 

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