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Martedì 28 Febbraio 2017 | 01:48

RIETI

Danno erariale al Comune, citato anche l'ex sindaco Cicchetti

Danno erariale al Comune, citato anche l'ex sindaco Cicchetti

Sono quattro, tra ex dirigenti e amministratori comunali, le persone convenute in giudizio, il l0 maggio prossimo, davanti ai magistrati della Corte dei Conti, per il procedimento teso ad accertare il presunto danno erariale derivato al Comune di Rieti e legato alle note indagini della guardia di finanza sulle consulenze esterne pagate dal Comune per il servizio di controllo di gestione dell’amministrazione.
Nella vicenda rimasero coinvolti, come si ricorderà, Antonio Preite, ex responsabile del settore finanziario, e i consulenti esterni Carlo Latini e Massimo Morelli, indagati in concorso per peculato e falso in atto pubblico. La posizione di un quarto indagato, l’ex direttore generale Giuseppe Morelli, è stata stralciata, ma il suo nome torna, insieme a quello di Preite, nella contestazione della Corte dei Conti per un presunto danno erariale, per diversi milioni di euro, prodotto nel 2011 da spese effettuate senza copertura.
Convenuti a giudizio a maggio prossimo, oltre a Giuseppe Morelli e Antonio Preite, sono anche Carlo Ciccaglioni e Antonio Cicchetti. Ciccaglioni, dirigente del Comune, venne sospeso nell’ottobre 2013 dall’incarico, accusato di peculato per essersi appropriato di circa 20.000 euro, somma derivante dalla vendita dei biglietti e dei gadget della mostra “Francesco il Santo”, allestita l’anno precedente. Ciccaglioni fu poi condannato nel 2014 a un anno e dieci mesi, pena scontata di un terzo grazie al rito abbreviato, con l’interdizione dai pubblici uffici per lo stesso tempo e al pagamento di una provvisionale di 20 mila euro al Comune. Chiamato a risarcire il presunto danno erariale anche l’ex primo cittadino Antonio Cicchetti.

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