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Domenica 26 Febbraio 2017 | 17:44

RIETI

Terminillo, restano le divisioni sul progetto di rilancio

terminillo - assemblea rieti-virtuosa

Sul futuro del Terminillo restano evidenti le divisioni. E’ quanto emerso dal dibattito organizzato dal Movimento civico Rieti Virtuosa nell'ambito del ciclo di assemblee pubbliche “Voce ai cittadini” che ha chiamato a raccolta esponenti politici, di enti ed associazioni tutti chiamati ad esprimersi sul futuro della ex montagna di Roma anche se tutti con punti di vista diametralmente opposti. L'obiettivo di Rieti Virtuosa doveva essere quello di “far emergere la realtà dei fatti in merito ad uno dei temi “caldi” del dibattito cittadino, in questo caso il futuro del monte Terminillo, in modo da evitare che argomenti fondamentali per lo sviluppo del territorio restino confinati per anni alla chiacchiera superficiale o strumentale che, generalmente non produce altro risultato se non quello di creare tifoserie avversarie, senza mai arrivare alla soluzione dei problemi”.
Ma invece il problema è che anche dopo l’affollato dibattito una soluzione unica che possa soddisfare tutti non è stata trovata. In particolare il Cai ha ribadito la sua posizione parlando di sviluppo della montagna in chiave europea grazie ad un territorio vario e prezioso, il Comune di Rieti resta convinto che “la strada per lo sviluppo sostenibile per un Terminillo museo e un Terminillo circuito sciistico può essere solo un Parco naturale”. Di parere diverso, invece, il battagliero sindaco di Leonessa e membro del Consorzio Smile, Paolo Trancassini che ha invece ribadito le ragioni e le motivazioni che stanno alla base del progetto di rilancio del Terminillo Stazione Montana un progetto che sta meglio ed ha ripreso a camminare in Regione. Poi la stoccata alle associazioni ambientaliste presenti in sala e da sempre contrarie al progetto Tsm. “A chi è pronto a celebrare il funerale del progetto di rilancio del Terminillo - sottolinea il sindaco di Leonessa TRancassini - consiglio di aspettare perché è vero che il paziente non è stato bene ed è anche stato curato male ma ha un gran fisico e sicuramente ce la farà”.
Insomma le posizioni sul futuro del Terminillo restano diverse e ovviamente diametralmente opposte tra loro e la strada che porta ad una soluzione come prevedibile non sembra sia stata ancora trovata.

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