Cerca

Domenica 26 Febbraio 2017 | 17:42

RIETI

Le aziende vitivinicole della provincia nel mirino della Forestale

forestale rieti - controlli azeinde vitivinicole

Si è conclusa l'attività posta in essere dal Nucleo Agroalimentare e Agroambientale, attivo presso il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti nel settore vitivinicolo. Le Aziende che si occupano di questo particolare filiera in provincia sono sei e offrono sul mercato un prodotto altamente qualitativo curando di fatto direttamente sia la produzione di uve selezionate nei vigneti di proprietà per poi passare alla vendemmia, alla lavorazione dell'uva selezione del mosto, vinificazione, imbottigliamento e commercializzazione del vino prodotto. Tra i vini sono presenti anche quelli invecchiati e particolarmente pregiati. La normativa in questo settore è particolarmente articolata sia va infatti dai Regolanti dettati dall'Unione Europea, ai Decreti Legislativi e in Azienda devono essere presenti tutti i registri previsti dalla Legge. Importantissimi i Registri di cantina dove sono riportate tutte le entrate ed uscite, di ciascuna partita di prodotto detenuto, il processo di trasformazione dei prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche effettuate e la movimentazione dei prodotti. Il Registro di vinificazione o della produzione viticola ha lo scopo di consentire il controllo nella fase di vinificazione rispetto alle normative di legge. dove si annotano le fasi di elaborazione e produzione dei vini, dal carico delle uve, dei mosti e dei vini finiti ma anche lo scarico dei sottoprodotti della vinificazione e dei prodotti intermedi. Un attenzione particolare è stata rivolta proprio ai sottoprodotti della vinificazione, ovvero le “vinacce” e le “fecce” per le quali vige l'obbligo di consegna ad un distillatore o, in alternativa, il ritiro sotto controllo. Di fatto i sottoprodotti non vengono lavorati nelle aziende reatine, ma inviate alla distillerie per la produzione di grappe e acquavite. Dai controlli non sono emerse irregolarità, a tutto vantaggio della sicurezza agroalimentare e del consumatore, che grazie a questi controlli di filiera eseguiti nei luoghi di origine del prodotto. Infatti la mission del Corpo Forestale dello Stato è quella di intervenire prima che i prodotti vengano avviati alla grande distribuzione tutelando così in anticipo il consumatore.

Più letti oggi

il punto
del direttore