Sanità, con lo sblocco del turn over assunzione anche nel Reatino

RIETI

Sanità, con lo sblocco del turn over assunzione anche nel Reatino

12.11.2015

0

Dopo 10 anni di blocco, la Regione torna ad assumere a tempo indeterminato e lo farà nei prossimi 3 anni con 1200 unità tra medici, infermieri e tecnici. A comunicarlo ufficialmente, ieri mattina, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti insieme al capo della cabina di regia della sanità, Alessio D'Amato, e al subcommissario Giovanni Bissoni.
“Un fatto storico - dice chiaramente il governatore Zingaretti - che permette di dare respiro alle aziende sanitarie e a quelle ospedaliere che in questi anni hanno subito una forte cura dimagrante sul fronte della forza lavoro, poiché con il commissariamento la Regione Lazio aveva visto preclusa la possibilità di rimpiazzare le uscite per pensionamento”.
Nel dettaglio, spiega il consigliere regionale Daniele Mitolo, presente alla sigla dell'accordo, “dal prossimo triennio ad iniziare dal 2016, sarà avviata la stabilizzazione di almeno 425 precari tra medici, infermieri e operatori in servizio da più di 3 anni ai quali si aggiungeranno nuovi profili grazie, in primis, allo sblocco del turn over che è già passato dal 10 al 30 per cento e che passerà poi al 40 e poi al 50 per cento negli anni successivi. Un passo in avanti importantissimo che porterà sicuramente benefici anche nel Reatino dove le carenze di personale sono note e dove comunque la situazione potrà tornare alla normalità in tempi ragionevoli”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Milano, il Papa visita una famiglia di musulmani: ''Ha bevuto il latte con noi''

Milano, il Papa visita una famiglia di musulmani: ''Ha bevuto il latte con noi''

Karim Mihoual e sua moglie Hanane Tardane abitano all'interno delle Case Bianche di via Salomone a Milano con i loro tre figli. In occasione della sua visita in città, Papa Francesco ha bussato alla loro porta: "Io sono musulmano, ma per me lui è un santo. Ha bevuto il latte con noi e abbiamo parlato della nostra condizione qui nelle case popolari. Quando è andato via gli ho baciato la mano", ...