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Martedì 28 Febbraio 2017 | 01:54

RIETI

Il vicepresidente della Regione Smeriglio a Rieti per il suo libro "A fattor comune"

assessore Massimiliano Smeriglio

Domani, venerdì 13 novembre Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio e dirigente nazionale di Sel, presenterà il libro "A fattor comune - visioni e buone pratiche per fare Sinistra" (bordeaux edizioni) a Rieti. L’appuntamento è alle 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti. Insieme all’autore parteciperanno Franco Giordano, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli e il presidente del Consiglio comunale Giampiero Marroni. “La scelta per la presentazione di ‘A fattor comune’ è stata di partire dalle province del Lazio, per dare l’impronta a quella che secondo me dovrà essere la natura del nuovo soggetto della sinistra che ha visto un primo battesimo la scorsa settimana al teatro Quirino di Roma con la nascita del gruppo unico alla Camera dei Deputati di ‘Sinistra Italiana’. Un soggetto presente sui territori, vicino alle vertenze, non un partito leggero. C’è anche un secondo motivo che mi ha portato ad assumere questa decisione: il libro illustra come le amministrazioni ancorate a uno schema di centro-sinistra, a partire dalla Giunta Zingaretti e tante altre nel Lazio e in Italia, possono svolgere una funzione di innovazione e alternativa rispetto alle dinamiche nazionali dove il Pd governa con Ncd. E queste amministrazioni vanno giudicate per la qualità delle scelte di governo. Ecco perché nel libro ho voluto inserire quelle che considero ‘buone pratiche’. Per citare qualche esperienza recente penso a ‘Torno Subito’, l’iniziativa della Regione Lazio che permette ai ragazzi di età tra i 19 e i 35 anni della nostra regione di svolgere esperienze formative in Italia e all’estero con tutte le spese a carico della Regione. Parliamo di numeri importanti: 1500 persone per le prime due edizioni. Circa 8 mila fino al 2018. Tra i mille in partenza in queste settimane sono stati quasi 40 i ragazzi provenienti dalla Provincia di Rieti che hanno colto questa opportunità. Poi ci sono i bandi per la formazione dei lavoratori e dei disoccupati, che proseguiranno con la nuova programmazione europea 2014-20 e destinati sia a chi rischia il posto di lavoro sia a chi un lavoro non ce l’ha. Sono solo alcuni esempi - conclude Smeriglio – di come le istituzioni, se ben amministrate, possono incidere in positivo sullo sviluppo dei territori e sulla creazione di opportunità per le persone. Questa deve essere la sfida della nuova sinistra”.

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