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Sabato 25 Febbraio 2017 | 10:02

RIETI

L'avvocato Angeletti nominato in carcere difensore di padre Graziano

riziero angeletti  - processo padre graziano

"Padre Graziano è innocente, contro di lui solo congetture". Due avvocati e tre consulenti lo dicono a una voce. Da ieri la squadra di padre Graziano è al completo e annuncia battaglia in Corte d'Assise. Il secondo difensore è stato nominato in carcere da Gratien Alabi. E' il penalista reatino Riziero Angeletti. Barba bianca, tono riflessivo ma perentorio, già collaborava con l'avvocato Francesco Zacheo che dirige il team. Porterà quel quid di esperienza e di "malizia" in più nel collegio difensivo. Zacheo e Angeletti li vedremo dunque a fianco, con la toga, il 4 dicembre, nell'aula Miraglia della Vela per il processo in Corte d'Assise. "Ed è proprio lì, nel processo, che gli indizi devono trasformarsi in prove concrete per configurare ipotesi di reato, al di là di ogni ragionevole dubbio", dice Angeletti. "E credo che di dubbi in questa vicenda ce ne siano molti per stabilire con certezza che un fatto omicidiario - ammesso che si tratti di omicidio - sia stato commesso da Padre Graziano." Rincara la dose il professor Sergio Novani, docente all'Università di Chiasso: "Mi fa paura quella civiltà in cui debba essere l'imputato a dover dimostrare la sua innocenza e non l'accusa la sua colpevolezza...".

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