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RIETI

La Provincia fa quadrare i conti ma il futuro del Reatino rimane a rischio

21.10.2015 - 15:44

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La Provincia di Rieti è riuscita anche quest'anno a compiere l'impresa di approvare il bilancio. Che la cosa non sia affatto facile lo si è capito anche dagli interventi registrati ieri nell'Aula Consiliare di Palazzo d'Oltre Velino dove si sono tenuti in mattinata il Consiglio Provinciale e, nel pomeriggio, l'Assemblea dei Sindaci. Da quest'anno, in virtù della legge 125 dell'agosto scorso che ha varato nuove disposizioni per gli Enti Locali, le Province hanno potuto almeno fare i conti anno per anno, senza arrampicarsi sugli specchi per chiudere anche con i pluriennali. A fronte delle risorse sempre più scarse, infatti, “sarebbe stato impossibile programmare anche i prossimi bilanci” sintetizza il vicepresidente, Enzo Antonacci. Ma, anche limitandosi all'esercizio in corso, far quadrare i conti non è stata una passeggiata. La Stabilità 2014 aveva tagliato un miliardo alle Province il che, per Rieti, significava una riduzione complessiva di 5 milioni e 155 mila euro per l'anno in corso. Come si è fatto fronte a questa riduzione di fondi? Innanzitutto rinegoziando mutui per un 1milione e 350 mila euro e sfruttando risparmi per 385 mila euro derivanti dai prepensionamenti accordati ad una parte del personale. Altro consistente recupero di economie è stato fatto con i fondi per il Centro per l'impiego che viene gestito dalle Province ma rappresenta una funzione regionale e statale; da questo capitolo l'Ente guidato da Giuseppe Rinaldi ha recuperato 750mila euro. Altri 300 mila sono arrivati dal maggior gettito dell'imposta sulle immatricolazioni (solo di auto usate, non nuove). La Provincia si è poi accollata anche per quest'anno un taglio vero e proprio alle sue funzioni fondamentali come le scuole e la viabilità, pari a 1milione e 274 mila euro. A questo punto però, agli amministratori provinciali mancavano ancora circa 2 milioni di euro per chiudere il bilancio. Fondi dei quali si è fatta carico la Regione Lazio in virtù del fatto che Palazzo d'Oltre Velino continua a gestire fondamentali funzioni di competenza regionale. Lo schema di bilancio è stato approvato nel pomeriggio anche dall'Assemblea dei Sindaci - presenti circa 35 primi cittadini in rappresentanza di circa 100mila abitanti - e ora il documento potrà tornare all'attenzione del Consiglio provinciale per il definitivo via libera nella riunione di martedì prossimo. Nonostante il risultato raggiunto, il futuro continua a non essere roseo, anche se si confida molto nella legge di Stabilità che sta per andare in discussione alle Camere e nell'attenzione che il governo Renzi potrà riporre sul tema degli Enti locali. Non a caso a Palazzo d'Oltre Velino era presente anche il parlamentare reatino, Fabio Melilli, con il quale amministratori e sindaci si sono confrontati su potenziali misure che l'Esecutivo o il Parlamento potrebbero inserire nella manovra finanziaria.

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