ispettorato del lavoro di rieti

RIETI

Ispettorato del lavoro, uffici territoriali a Rieti: stavolta insorge Terni

11.10.2015

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Verrebbe quasi da dire, parafrasando una nota pubblicità, “toglieteci tutto ma non l’ispettorato del Lavoro”. Già perché in tempi di cancellazioni e ridimensionamenti ogni pretesto è buono per tenersi ben stretto quello che si ha. Il nuovo ispettorato territoriale del lavoro, infatti, dovrebbe accorpare Terni a Rieti dove avrebbe la sua sede. La notizia, finora circolata ufficiosamente, è stata rilanciata a Terni dal capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Francesco Maria Ferranti che ovviamente non l’ha presa bene. “Una scelta simile - denuncia Ferranti - appare incomprensibile e penalizzante visto che Terni ha la massima rappresentanza del governo con la Prefettura e Rieti l'ha perduta. In più abbiamo un territorio provinciale con una densità demografica ben superiore a Rieti. Terni rappresenta inoltre un capoluogo con un tessuto industriale, artigianale e produttivo decisamente più importante di Rieti e pertanto più bisognoso anche delle attività svolte da questi uffici del lavoro”. Ferranti chiederà al sindaco di Terni, con un atto d'indirizzo del gruppo di Forza Italia, di impegnarsi con il governo centrale, attivando anche i diversi rappresentanti parlamentari del Pd umbro e le altre forze politiche, affinché questo importante servizio resti nel territorio. “Terni - conclude il capogruppo di Forza Italia Francesco Maria Ferranti - è una provincia che vive una crisi economica anche per via della perdita di numerosi centri di potere e gestionali istituzionali e privati. Finora le istituzioni locali e il sindaco non hanno saputo tutelare il nostro territorio, ma almeno stavolta devono intervenire per tempo, per evitare un altro duro colpo per la città”. Da Rieti per il momento nessun commento alla vicenda. I sindacati locali in attesa di sviluppi restano ovviamente sul chi-va-là”.

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