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Sabato 25 Febbraio 2017 | 01:02

RIETI

Servizi Sociali, tagli per un milione. Gestione asili nido a rischio

asilo nido comunale ciancarelli

Canone ricognitorio, a volte ritornano. La misura introdotta dall’Amministrazione Comunale nell’ultimo bilancio preventivo sulla quale molto si è discusso nei mesi scorsi, torna al centro dell’attenzione per “le difficoltà” a riscuotere i fondi che, secondo le previsioni, sarebbero dovuti rientrare nelle casse comunali attraverso questa imposta. Questo almeno è quanto denuncia il consigliere d’opposizione, Andrea Sebastiani, che collega queste difficoltà alla nuova sforbiciata che si starebbe preparando nei servizi sociali. Tutto, ovviamente, per far tornare i conti. “Noi l’avevamo detto ma questo certo non ci rincuora” attacca Sebastiani annunciando che la Giunta Petrangeli “si prepara a tagliare il milione di euro paventato dal collegio dei Revisori dei Conti, che erano stati fin troppo ottimisti nel prevederne l'effettiva praticabilità nel 2016”. E, invece, secondo l’esponente di ‘Noi con Salvini’, la sforbiciata da un milione anziché arrivare nel prossimo anno, scatterà già a partire da fine 2015 attraverso il riequilibrio finanziario. “La scadenza sarà anticipata a novembre quando la maggioranza sarà chiamata ad approvare il riequilibrio, se non vorrà andare a casa insieme all'intera Giunta” attacca ancora Sebastiani che, a sostegno della sua denuncia, cita una lettera che l’Amministrazione avrebbe inviato alla cooperativa Quadrifoglio con la quale verrebbe chiesta una “riprogrammazione delle ore di lavoro delle operatrici dell’asilo nido di Viale Maraini”. Secondo Sebastiani, il taglio individuato dalla giunta colpirebbe la cosiddetta “compresenza” delle operatrici di due turni nella fascia oraria 11.30-13.30 “una compresenza che, in realtà, è inevitabile per l’orario di punta in cui si concentrano le necessità dei lattanti e dei divezzi”. Ma Sebastiani va oltre e sostiene che le nubi nere all’orizzonte non si limitino all’imminente riduzione di fondi. Infatti, la sforbiciata sarebbe “un preludio al taglio delle risorse al nido Ciancarelli. I soldi a breve finiranno, per cui alla Cooperativa di Pinerolo non rimarranno che due possibili scelte: il taglio delle ore alle proprie dipendenti con inevitabile conseguente ulteriore decurtazione dello stipendio o l'alternativa, ancora più dolorosa, di licenziare personale”. Un epilogo che “fa sorridere per l’amarezza” prosegue il consigliere di Noi con Salvini “pensando al fatto che nell’ultimo consiglio comunale, il Sindaco Petrangeli si era sbracciato nel promuovere un ordine del giorno teso a scongiurare il taglio delle ore alle operatrici scolastiche impegnate nell'assistenza specialistica in favore dei minori disabili”. Insomma, secondo il rappresentante della minoranza di destra “da una parte si fa finta di interessarsi della salvaguardia dei livelli occupazionali ed economici dei lavoratori e dall'altra, per salvare la poltrona, si taglia nell'unico settore dove non si dovrebbe farlo”.

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