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Martedì 17 Gennaio 2017 | 14:08

RIETI

Gli studenti dell'Istituto Agrario "senza frontiere" con Erasmus+

Gli studenti dell'Istituto Agrario "senza frontiere" con Erasmus+

L’Istituto Tecnico Agrario di Rieti è nuovamente sugli scudi! Infatti la scuola presieduta dal DS Maria Rita Pitoni ha acquisito il diritto a partecipare al programma comunitario Erasmus+. Ciò significa che docenti, alunni nonché neo diplomati della scuola agraria di via Togliatti avranno la possibilità  di compiere esperienze professionali e professionalizzanti in diversi paesi stranieri quali: Spagna, Portogallo, Malta, Regno Unito, Francia e Repubblica Ceca. Ci sarà la ghiotta opportunità di potersi confrontare e formare con eguali realtà di altri ed affermati stati esteri. I percorsi di mobilità (cioè la permanenza all’estero) avranno la durata di un mese e saranno a totale carico dell’Erasmus. Il successo colto dall’ITA di Rieti è stato reso possibile dall’incontro di sinergie “ITA senza frontiere” che coinvolge non soltanto la scuola agraria reatina, ma molteplici istituti di pari livello nell’intero territorio nazionale. “Il progetto, che è davvero di rilevanti dimensioni, interessa a pieno titolo anche i Centri d’impiego territoriali, enti regionali e provinciali, Uffici scolastici regionali, associazioni di categoria del comparto agrario – dice con evidente, legittima soddisfazione la preside Maria Rita Pitoni – Il progetto è rivolto a studenti e neo diplomati degli Istituti aderenti alla Rete “ITA Senza Frontiere”. Più nello specifico vi possono partecipare studenti delle classi quarte, ma anche giovani neodiplomati da non più di un anno, dei quali almeno il 50% donne”. Il progetto, partendo dalla constatazione delle potenzialità del prezioso patrimonio agricolo ed ambientale del territorio italiano e da quelle della Rete ITA Senza Frontiere, risponde alle specifiche necessità formative che sono alla base dell’auto imprenditorialità. Attraverso questa azione si vuole fornire a studenti e neo diplomati un bagaglio culturale e di esperienze fondamentali per dirigere la propria azienda quali: perfezionare la formazione in ambito internazionale; valorizzare il patrimonio locale; acquisire e perfezionare la conoscenza di una seconda lingua, ma soprattutto contribuire al rafforzamento delle piccole e medie imprese (PMI). Il periodo di permanenza all’estero è altresì una ghiotta opportunità per stabilire rapporti commerciali internazionali sempre più necessari per chi voglia intraprendere attività d’impresa.

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