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Mercoledì 18 Gennaio 2017 | 10:59

RIETI

Consorzio di Bonifica, i sindacati fanno la voce grossa contro i licenziamenti

consorzio di bonifica di rieti

Questa mattina davanti alla sede del Consorzio della Bonifica a Rieti si sono ritrovati i delegati ed i Segretari responsabili delle strutture di categoria Flai Fai e Filbi dell'intera Regione Lazio, una cinquantina di persone che hanno voluto dire no ai licenziamenti fatti a Rieti e dire si al lavoro di cura del territorio che i Consorzi della Bonifica assicurano. Tutte le persone che hanno preso la parola, oltre che manifestare solidarietà verso i dipendenti licenziati,  hanno sottolineato che la strada scelta dagli amministratori del Consorzio di Rieti, cioé licenziare per far quadrare i conti, é inaccettabile, lo é sempre, ma, in particolar modo, nel caso di Enti che svolgono funzioni proprie della Pubblica Amministrazione come i Consorzi della Bonifica.  

"Nello specifico di Rieti - spiega Antonio Polidori, Flai Cgil Rieti-Roma EVA -, abbiamo un Consiglio di Amministrazione che giudica e si solleva da ogni responsabilità, dopo non aver pagato gli stipendi per undici mesi e dopo che nei giorni scorsi la Regione Lazio ha inviato a Rieti circa 600.000,00 euro, é il Gattopardo reatino, l'altra faccia della medaglia; ieri con i soldi dei contribuenti  si facevano le clientele e gli sprechi, oggi si licenzia. Tuttavia, se il sistema della rappresentanza ha ancora senso e valore quelle cinquanta persone arrivate oggi a Rieti da ogni angolo della Regione Lazio - conclude Polidori -, quel valore lo hanno esercitato ed onorato, sotto il naso di questa sonnacchiosa comunità che non sembra accorgersi di perdere ogni giorno una parte della propria ricchezza".

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