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Lunedì 16 Gennaio 2017 | 11:42

RIETI

Il nuovo vescovo Pompili tra i malati e il personale del de'Lellis

vescovo pompili al de lellis

Il nuovo Vescovo di Rieti,  Domenico Pompili,  come primo segno del suo Ministero Episcopale, ha visitato l’Ospedale de’ Lellis accolto dal direttore generale della Asl di Rieti Laura Figorilli, dal direttore sanitario Marilina Colombo, dal direttore amministrativo Manuel Festuccia e dal responsabile della Direzione medica dell’Ospedale Pasquale Carducci.  Dopo un breve momento di preghiera, nella Cappella dell’Ospedale, il nuovo Vescovo ha portato una parola di conforto ai malati ricoverati e un saluto agli operatori sanitari; accompagnato dai vertici aziendali e da Nazzareno Iacopini,  Direttore Diocesano perla Pastoraledella Salute, ha visitato i Servizi, apprezzandone le caratteristiche maggiormente innovative e il livello di funzionalità e razionalità della struttura ospedaliera: Emodinamica-Utic, Dialisi, Oncologia, Pediatria, Week surgery, Ortopedia, Centro trasfusionale, Radioterapia. Particolarmente emozionante l’incontro con i bambini ricoverati in Pediatria e i pazienti in cura presso Oncologia e Radioterapia.

“Essere qui oggi è un dovere –ha esordito Pompili durante il breve momento di preghiera nella Cappella dell’Ospedale. ‘Visitare gli ammalati’, chi soffre,  è un’opera di misericordia corporale, è una di quelle esperienze che dilata il cuore”. 

“L’Asl, l’Ospedale –ha proseguito- devono essere considerati una ‘Comunità’, parte integrante della città, dove ognuno dei soggetti coinvolti è chiamato a giocare un ruolo importante. Da parte della Struttura del personale sanitario,   la qualità della prestazione erogata,  non deve lasciare ombre, pertanto si deve lavorare affinché quello che si sta facendo diventi persuasivo sul piano della realtà concreta dei servizi. Mentre il paziente deve assumere un atteggiamento più rispettoso e partecipe nei confronti della Struttura, del personale sanitario; cioè,  deve chiedere i Servizi realmente necessari, facendo in modo che questa Casa,  che è della Comunità, venga utilizzata quando ce n’è bisogno realmente, in un’ottica di appropriatezza e di interesse comune”.  

“Siamo certi che, con il suo sostegno,  riusciremo a mantenere alti i livelli di professionalità e umanità espressi dal personale dell’Azienda che opera in Ospedale e sul territorio –ha detto il direttore generale della Asl di Rieti Laura Figorilli rivolgendosi al Vescovo. Mantenere, anzi migliorare tali caratteristiche, è da sempre il nostro obiettivo. La sua vicinanza,  quella del mondo dell’Associazionismo, che in questo territorio è particolarmente attivo, renderà tale obiettivo meno ostico da raggiungere”.

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