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Domenica 26 Febbraio 2017 | 20:07

RIETI

Cda Asm, le proposte di Petrangeli fanno infuriare il Pd

ASM RIETI

L'ora X per Asm è stata posticipata al 12 settembre. L'Assemblea dei Soci convocata ieri è andata in scena in un clima tesissimo, costellata da colpi di scena e voci che si sono rincorse per tutta la giornata. Dopo una girandola di incontri che lo hanno visto impegnato fino alla tarda notte di mercoledì, ieri Simone Petrangeli si è presentato in Assemblea con la proposta di rinnovo del Cda: riduzione da 5 a 3 e nuovi membri tutti di nomina pubblica individuati in Alessio Ciacci (di Lucca, guru dei rifiuti zero, destinato alla carica di Presidente), Elena Leonardi (in quota Pd) e Maurizio Camerini (in quota Sel). Il rinvio. L'operazione di rinnovo però è saltata, o meglio, è stata rinviata. Il motivo? Ufficialmente non è dato saperlo ma sembrerebbe che il socio privato non abbia accolto con favore la proposta di riduzione a 3 del Cda, senza alcun membro di sua espressione. Dal Comune, invece, filtrano voci che giustificano il rinvio con un atteggiamento di "ostruzione" del privato a livello procedurale. L'attesa. Dall'entourage di Petrangeli, comunque, si percepisce determinazione nel proseguire su questa strada anche se per il momento non arriva alcuna conferma ufficiale (ma neanche una smentita) rispetto ai nomi di Ciacci, Leonardi e Camerini. Il Comune, inoltre, avrebbe ribadito che il bilancio di Asm - dal quale dipendono anche le sorti del bilancio dell'Ente - deve essere approvato dal nuovo Cda e non da quello uscente. In questo contesto, chiaramente, si inserisce anche la partita sulla decisione assunta ai primi di agosto dall'attuale Cda di minacciare l'impugnazione dell'accordo transattivo con il Comune. 

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