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Domenica 26 Febbraio 2017 | 20:07

RIETI

Elexos spera ancora nella conferma delle commesse della Schneider

Elexos spera ancora nella conferma delle commesse della Schneider

Settembre caldo nel nucleo industriale di Rieti-Cittaducale dove le vertenze aperte continuano a tenere lavoratori e parti sociali con fiato sospeso. Una situazione, quella che si respira, giunta ormai a un limite oltre il quale sarà difficile andare e che comunque, carte alla mano, dovrebbe vedere questo mese come quello delle risposte. In casa Elexos si attende una convocazione da parte del Mise per fare il punto della situazione, situazione giunta a metà anno a un paradosso per il quale, ottenuto il consenso della Schneider a dare fondo alle commesse pattuite per oltre 9milioni di euro, non è stata registrata la disponibilità di tutti i lavoratori ad accettare la sfida lanciata dall'imprenditore Andrea Trenti per riprendere in mano il sito. Da qui nuove carte sui tavoli e la necessità di trovare una via d'uscita capace di tutelare l'imprenditore e i lavoratori che con speranza e coraggio avevano invece accettato di iniziare il nuovo lavoro. La richiesta dell'azienda è stata chiara: ottenere dalla multinazionale francese le stesse commesse promesse inizialmente e provvedere per la forza lavoro con soluzioni anche alternative come ad esempio il reimpiego sul territorio del personale fuoriuscito da altre aziende. Del resto chi ha deciso di mollare avrà le proprie ragioni che non possono influire sull'esito dell'operazione della Newco. Le speranze, inutile a dirlo, è che Schneider confermi quindi gli impegni senza portarsi dietro ulteriore rabbia rispetto a quanto fatto annunciando le dismissioni dello stabilimento di Rieti. Caso diverso quello di Solsonica. Suonate anche qui le campanelle di allarme per l'immobilismo registrato da parte di Gala nel riavvio delle macchine, è arrivata la buona notizia. Come già anticipato dal Corriere di Rieti la società ha infatti annunciato la firma tra GalaTeche e uno tra i principali operatori mondiali del settore fotovoltaico un contratto di fornitura di pannelli fotovoltaici di durata annuale per una quantità pari a 7 MW/mese per un controvalore di circa 27 milioni di Euro. Un a cifra da capogiro che potrebbe fare risorgere il sito di Rieti visto che, con una commessa del genere, riuscirebbe a far partire un ciclo continuo per la produzione. Intanto si aspetta la data del 17 settembre, giorno in cui è stata fissata l'udienza in Tribunale per sbloccare l'acquisto del ramo d'azienda.

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