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Venerdì 24 Febbraio 2017 | 20:22

RIETI

Rete Civica avverte il sindaco: "Pronti a staccare la spina"

simone petrangeli

Si sentono scricchiolii sempre più sinistri nell’impalcatura che sorregge l’amministrazione Petrangeli. I malumori tra il Pd e l’ala più radicale della Sinistra continuano ad essere d’attualità così come le liti ch a quanto pare adesso si consumano alla luce del sole. L’ultima delle quali, appunto, legata alla gestione degli asili nido di viale Maraini e Villa Reatina, aveva addirittura visto la giunta Petrangeli etichettare con il termine “ridicoli” i consiglieri comunali di maggioranza Daniele Maffei e Ilaria Barbante. Un insulto rimasto indigesto e che ha di fatto svincolato dalla maggioranza i due consiglieri adesso “liberi di votare solo e soltanto quei provvedimenti che riterremo opportuni per la città e saremo vigili nei confronti di tutto ciò che l'Amministrazione Comunale potrà porre in essere”.
Insomma, arrivederci e buonanotte ai suonatori. E gli effetti politici di quel “ridicoli” vergato sul comunicato stampa si cominciano a vedere a distanza di qualche ora.
A scendere in campo e ad “avvisare” il sindaco è Mario Pompei, coordinatore di Rete civica dei cittadini, in consiglio comunale rappresentata dal consigliere Daniele Maffei. “Esprimo il mio sostegno personale e politico alla battaglia che, da tempo, il nostro consigliere comunale di riferimento, Daniele Maffei, insieme ad altri colleghi d'Aula sta conducendo per migliorare l'attività amministrativa del capoluogo - fa sapere dichiara il coordinatore Led di Rieti, componente del Pd, Mario Pompei -, impegno tutto orientato avendo come faro la vicinanza ai cittadini nonostante i noti problemi economici e di contesto. Personalmente però, sono contrario all'accanimento terapeutico; ogni estate ci ritroviamo a parlare di temi che purtroppo questa amministrazione non riesce a mettere in campo. O si cambia marcia davvero questa volta o si stacca la spina: terze soluzioni non sono più possibili - tuona Pompei -. Rieti merita di ritrovare la forza per tornare ai tavoli regionali e nazionali, perché è solo lì che una certa dimensione di problemi può trovare soluzione. Senza forza e autorevolezza a livello locale - conclude Mario Pompei, coordinatore di Rete Civica dei cittadini - non potrà mai esserci attenzione e non saremo mai considerati affidabili, come territorio, da qualsiasi livello superiore di governo”.

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