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Martedì 17 Gennaio 2017 | 14:08

RIETI

Sindacati contro la Giunta Petrangeli: "Non decide su nulla"

paolo bigliocchi e simone petrangeli

Cgil, Cisl e Uil all’attacco del Comune di Rieti in quella che, probabilmente, può essere definita la critica più dura e destabilizzante arrivata finora all’Amministrazione Petrangeli. La nota è stata inviata direttamente dalle segreterie confederali, firmata dai segretari della Cgil, Walter Filippi, della Cisl, Pierangelo Mancini, e della Uil, Alberto Paolucci. E, in virtù dei contenuti pesantissimi della riflessione, una prima notizia è già la firma congiunta di tutti e tre i segretari. Principali obiettivi della presa di posizione delle organizzazioni dei lavoratori sono il Sindaco, Simone Petrangeli, e l’assessore al Bilancio, Paolo Bigliocchi, a pochi giorni dall’approvazione del bilancio preventivo 2015. Ed è stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso con i sindacati che hanno letto l’invio della bozza di bilancio fatta di 669 pagine “di soli dati numerici, senza una scheda di commento né relazione” come un “insulto all’intelligenza delle stesse organizzazioni che, a giudizio dell’assessorato, dopo aver letto solo numeri avrebbero dovuto trarre idee e proposte operative”. “Condanna” senza appello dunque dello stato delle relazioni sindacali con il Comune e accusa (pesantissima) di “insipienza progettuale che preoccupa davvero perché – scrivono Filippi, Mancini, Paolucci – ancora una volta la Giunta non appare in grado di articolare una manovra tale da prevedere un benché minimo progetto di sviluppo della città”.

LA REPLICA DEL COMUNE - "Vogliamo attribuire al caldo ferragostano, in questa stagione particolarmente assolata, quello che altrimenti dovremmo giudicare un attacco proditorio e strumentale di Cgil, Cisl e Uil verso l'Amministrazione comunale. Infatti, nello stile di chi cerca visibilità in un momento di evidente crisi delle diverse forme della rappresentanza, le organizzazioni sindacali, invece che avanzare proposte, si limitano a esercitare una stucchevole lamentazione. Com’è possibile chiedere provvedimenti che diminuirebbero le entrate comunali e al contempo chiedere l'aumento della spesa del Comune di Rieti? Come si fa a dire che non si conosce il bilancio approvato dalla Giunta quando tutti i documenti sono regolarmente pubblicati e consultabili da chiunque? Gli sforzi messi in atto dall'attuale Amministrazione per evitare il dissesto dell'Ente sono noti a tutti ed elaborare un bilancio preventivo dovendo "accantonare" 5 milioni di euro ogni anno per coprire i debiti del passato è cosa complessa e non priva di ostacoli. Ci chiediamo dove fossero quando il Comune di Rieti, durante le precedenti amministrazioni, con una politica scriteriata e clientelare, accumulava debiti insostenibili portando la città sull'orlo del baratro. E’ difficile, per questo, non considerare un attacco politico il comunicato emesso dalle tre segreterie confederali che in una sorta di italico minestrone arrivano ad attribuire all’Amministrazione comunale anche responsabilità che non ha e altre che rispondono più ad esigenze di battaglia politica che non a questioni amministrative".

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