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Venerdì 24 Febbraio 2017 | 13:34

RIETI

Europei di volo a vela "invisibili", ma sindaco soddisfatto

Europei, dominio straniero e italiani tutti giù dal podio

E’ calato il sipario sui campionati europei di volo a vela: sessanta equipaggi in rappresentanza di 16 nazioni hanno battagliato sui cieli di Rieti per più di dieci giorni per conquistare il titolo europeo in una delle tre classi (Club, Standard e 15 metri). Una manifestazione continentale che, però, sembra non abbia dato quel ritorno in termini economici e di visibilità al capoluogo. Almeno secondo le aspettative dei più, operatori commerciali in testa. E così la manifestazione si è conclusa così come era iniziata: nell’indifferenza più assoluta. Il tre agosto alla cerimonia di apertura che l’amministrazione ha voluto far svolgere nell’immenso palcoscenico del Raoul Guidobaldi, sugli spalti erano presenti poche decine di spettatori composti per lo più da parenti, amici e componenti dei vari team in gara. Una cerimonia al limite dell’imbarazzante con i team costretti a sfilare sotto il sole cocente e davanti al nulla. Peccato. Poi le gare, già di per sè difficili da seguire per gli esperti ma che non hanno di certo attirato l’attenzione dei reatini. Forse per colpa dei risultati scadenti degli azzurri che hanno mancato il podio in tutte le classi. Ma a lamentarsi sono stati soprattutto gli operatori commerciali del capoluogo, non tutti per la verità, che “hanno sottolineato la scarsa predisposizione a vivere la realtà cittadina (fatte rarissime eccezioni) dei partecipanti”. Tradotto in soldoni: piloti con annessi familiari, meccanici, amici al seguito e componenti della giuria non solo non hanno inciso a livello economico ma addirittura come ha sottolineato più di un ristoratore “hanno fatto vita a sè, rinchiusi nei camper e roulotte dell’Aero Club accanto ai loro alianti”. Nonostante tutto il sindaco Petrangeli si è detto soddisfatto: “Tutto è andato bene ed anche le prestazioni sportive sono state all'altezza di una competizione così importante. Voglio ringraziare la Fai, l'Aeroclub d'Italia e l'Aeroclub Alberto Bianchetti e tutti quelli che, a vario titolo, hanno contribuito all'organizzazione dell'evento. Un ringraziamento speciale anche a tutti i piloti che hanno animato i nostri cieli. Rieti è la città del volo sportivo e saluta con un caloroso arrivederci tutti gli sportivi del volo”.

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