Cerca

Lunedì 27 Febbraio 2017 | 09:52

RIETI

Rieti Virtuosa a Melilli: "Faccia il parlamentare reatino, non il segretario del Pd lazio"

Fabio Melilli

Ancora uno strascico politico dopo la polemica che ha visto protagonisti il sindaco Petrangeli e il parlamentare reatino e segretario del Pd Lazio, Fabio Melilli. Questa volta è il movimento civico Rieti Virtuosa che invita Melilli “a fare il parlamentare reatino e non il segretario di partito del Lazio”. Rieti Virtuosa giudica addirittura “imbarazzante l'atteggiamento di Fabio Melilli” nel suo botta e risposta con il sindaco Petrangeli. “Ci è apparso così preso dalla foga della diatriba "inter-partitica" con il partito del sindaco (Sel, ndr) - spiega in una nota Rieti Virtuosa -, da dimenticare che proprio con quel partito dalla “opposizione urlata”, si è presentato agli elettori due anni fa e grazie a quella alleanza è stato eletto e il segretario del suo partito governa. Poi Rieti Virtuosa ricorda che le preoccupazioni di Petrangeli furono anche le sue quando era a capo dell’Amministrazione provinciale ma oggi “descrive solo il "rosa" della Riforma della Pubblica Amministrazione senza porsi il problema del futuro dei servizi svolti dal Corpo Forestale dello Stato, dalla Prefettura, dalla Camera di Commercio di Rieti e così via”. Peri il movimento civico “da tempo Melilli agisce non come parlamentare del territorio ma come segretario regionale del PD che ha cambiato nel frattempo rotta. Non è questione di lana caprina, perché mentre Melilli ha il mandato di rappresentare tutti gli elettori, il segretario di partito ha il mandato di rappresentare i propri iscritti. Questo cambio di prospettiva - prosegue Rieti Virtuosa - lo porta a vedere possibile (solo lui) e propugnare una sinergia di Rieti con Viterbo; perché proprio quelli laziali sono i confini del suo ruolo politico. E dire che invece tante sono le cose che questo territorio si aspetta dalla Regione e su cui la politica regionale del partito di governo nazionale e regionale potrebbe incidere. Tutto questo mentre è evidente, non solo a noi ed al sindaco, che la Riforma Renzi disegna una Rieti non solo più povera ma soprattutto penalizzata rispetto ad altri territori; almeno finché i decreti attuativi che dovranno essere emanati da Madia e Rughetti, persone vicine a Melilli, non ci dimostreranno il contrario. E sulla Riforma Rieti Virtuosa la pensa diversamente da Melilli perché “la prospettiva per il nostro territorio, già area interna e marginale, mal collegata al resto della regione, è che perderà non solo presidi istituzionali importanti per la tenuta sociale ed economica locale ma anche servizi al cittadino, mentre il miglioramento della macchina della amministrazione è ancora tutto da pensare perché qui prima si toglie e forse poi si pensa a come fare il tutto - conclude amaramente il movimento civico Rieti Virtuosa - a “favore di una diminuzione della pressione fiscale”, una battuta, quella di Melilli che a nostro avviso non merita ulteriori commenti”.

Più letti oggi

il punto
del direttore