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Sabato 25 Febbraio 2017 | 05:48

RIETI

Il sindaco Petrangeli ai Testimoni di Geova: “Tornate a trovarci”

testimoni di geova

Dopo l’emozionante cerimonia del battesimo di ieri, che ha visto 26 nuovi fedeli unirsi alle file dei Testimoni di Geova, si è concluso oggi allo stadio “Manlio Scopigno” l’ultimo dei tre giorni di lavoro del congresso “Imitiamo Gesù!” a cui hanno partecipato migliaia di delegati provenienti dal Nord-Est del Lazio. Lo stesso sindaco Simone Petrangeli ha voluto rappresentare l’ospitalità di Rieti facendo visita al congresso. 

Il saluto del sindaco "Esprimiamo grande soddisfazione per la riuscita dell'evento che ha avuto anche un ottimo ritorno a livello di indotto per l'intera città ha detto Simone Petrangeli -.  Un  ringraziamento particolare va agli organizzatori che hanno scelto Rieti e lo stadio Centro d'Italia per il loro congresso sottolineando la piena collaborazione trovata nell'amministrazione comunale. Oltre all'ottima accoglienza riservata loro dalle strutture ricettive della città di cui è stato sottolineata la professionalità.  plauso ai Testimoni di Geova di Rieti che hanno gestito la tre giorni in modo impeccabile lasciando gli uffici e ogni settore dello stadio utilizzato, compreso il manto erbosi, in perfetto ordine. Questo a riprova che una struttura come quella del Centro Italia è adatta ad accogliere manifestazioni che portino in città anche un gran numero di persone e addetti ai lavori.  Da qui la disponibilità dell'amministrazione ad accogliere nuovamente eventi di questo tipo a Rieti che ha dimostrato di avere la capacità di saper accogliere anche eventi di grande portata".

I temi affrontati Nel congresso ei Testimoni di Geova, l’attenzione è stata rivolta alle famiglie: mariti, mogli, genitori e figli hanno visto come imitare l’esempio di Gesù può essere di beneficio per creare un ambiente familiare più amorevole e sicuro.  I giovani – che hanno rappresentato una parte considerevole dei presenti al raduno reatino - hanno visto come è importante avere, e difendere, la propria identità in un mondo dove l’omologazione è padrona. Altri temi toccati hanno riguardato il rapporto con gli altri, l’integrazione e il rispetto reciproco: come per Gesù, l’amore deve essere una costante nella vita, non solo a parole ma anche nei fatti. Nel discorso pubblico dal tema “Gesù Cristo vince il mondo. Come? Quando?” è stato dato risalto a come Gesù si rifiutò di assumere l’atteggiamento ipocrita che permea il mondo, di divenire simile al mondo, rimanendo integro fino alla sua morte. Altri due appuntamenti molto emozionanti del programma sono stati i due atti del dramma in costume: una rappresentazione teatrale incentrata su alcuni episodi della vita e del ministero di Gesù. Molti sono stati i commenti positivi dei delegati sui tanti video trasmessi su maxi schermi, sulle dimostrazioni, sulle esperienze e sulle interviste che hanno reso vivo, oltre che estremamente pratico il programma del congresso.

Apprezzamenti In particolare sono stati molto apprezzati gli arrangiamenti orchestrali preparati appositamente per questa serie di congressi. Quello programmato a Rieti è stato uno degli 89 congressi organizzati dai Testimoni di Geova per questa estate in Italia. Tra questi 19 saranno tenuti in altre lingue: come il polacco, il romeno, l’arabo, l’albanese, il cinese, il russo, addirittura il twi (parlato in Costa d’Avorio) e la Lis, la lingua italiana dei segni. I congressi dei Testimoni di Geova sono sostenuti interamente da offerte volontarie. L’ingresso è gratuito.

In Italia e nel mondo Nel nostro paese i Testimoni sono oltre 250 mila, organizzati in più di tremila congregazioni. Nel mondo sono otto milioni e 200.000, presenti in 240 nazioni e organizzati in 115.000 congregazioni.

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