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Lunedì 27 Febbraio 2017 | 09:53

RIETI

La Regione: “L'indennità di mobilità sarà pagata entro luglio”

Schneider Rieti

Le sollecitazioni per risolvere i problemi burocratici legati ai mancati pagamenti della mobilità 2013 per circa 200 lavoratori di Rieti non sembrano cadute nel vuoto. Anzi. La Regione Lazio, sentito dal Corriere di Rieti l'assessorato al Lavoro guidato da Lucia Velente, ha fatto sapere di “conoscere a fondo il problema, sul quale il consigliere Daniele Mitolo ha più volte presentato istanza per arrivare a una soluzione, e in questo senso pare proprio che nella giornata di ieri ci sia stato un tavolo di verifica che ha portato le parti a fare il punto della situazione. Stando a quanto emerso, entro la fine del mese di luglio l'allarme dovrebbe rientrare nel giro di poche settimane e la Regione dovrebbe procedere con lo sblocco delle pratiche dopo che verrà risolto un problema di comunicazione tra l'ente regionale e l'Inps che fino ad oggi ha ostacolato il buon fine dello sblocco della mobilità. Il caso Reatino - fanno sapere dalla Regione Lazio - potrebbe quindi essere risolto nel migliore dei modi, quello che sarebbe dovuto arrivare da mesi, ovvero con la rimozione dell'ostacolo burocratico e l'avvio della pratica già presa in esame, comunque ammissibili da ogni punto di vista considerando i giusti parametri e la ristrettezza del problema che, nemmeno a dirlo, riguarda solo Rieti. Con la speranza di chiudere quindi definitivamente questo brutto capitolo, Regione e Inps continueranno a confrontarsi fino alla rimozione dei problemi che si sono verificati nel territorio e - concludono dalla Regione - che sono stati denunciati dalle parti sociali e proprio nelle ultime ore dal segretario della Fiom Cgil, Luigi D'Antonio, che ha parlato chiaramente di “beffa” e di situazione ormai “insostenibile”. Insomma più di un semplice spiraglio sembra aprirsi per gli oltre duecento di lavoratori alle quali non ancora è stata pagata la mobilità.

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