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Mercoledì 18 Gennaio 2017 | 21:10

FARA SABINA

Sventata occupazione abusiva di un alloggio Ater in Sabina

ater rieti

Nei giorni scorsi, in un alloggio di proprietà dell’Ater di Rieti sito in via Aldo Moro a Borgo Quinzio, nel Comune di Fara in Sabina, è stato sventato un tentativo di occupazione abusiva da parte di due persone. L’azione, che in altri tempi sarebbe stata portata a compimento agevolmente, è stata invece impedita grazie al sistema di blindatura degli alloggi che l’Ater ha messo in campo ormai dallo scorso gennaio, grazie ad un accordo stipulato con una società specializzata in sistemi antiscasso. Il sistema di porte blindate, nel caso di via Aldo Moro, ha di fatto impedito il tentativo di occupazione, concedendo ai Carabinieri il tempo necessario ad intervenire e denunciare i due autori del tentativo di occupazione abusiva. Il Commissario Straordinario dell’Ater di Rieti, Eliseo Maggi, ha inteso ringraziare le forze dell’ordine per l’immediato intervento e ha espresso soddisfazione per i risultati che l’Azienda sta compiendo nella lotta all’abusivismo: basti pensare che nell’anno in corso si contano solo un paio di occupazioni abusive nell’intero territorio provinciale, un calo drastico rispetto al passato e un dato fortemente inferiore rispetto a quello di altre province. Nelle settimane scorse, inoltre, in un complesso di proprietà dell’Ater nel territorio del Comune di Poggio Mirteto, sono stati recuperati ulteriori due alloggi, in questo caso occupati finora da non aventi titolo e che, in virtù del comportamento di questi ultimi, avevano generato problemi condominiali e di gestione del fabbricato stesso. Gli alloggi recuperati verranno presto rimessi nella disponibilità di chi realmente ha diritto ad usufruirne. “Tra le tante azioni che stiamo portando avanti - ha spiegato il commissario straordinario dell'Ater, Eliseo Maggi -, quella del contrasto ai fenomeni come le occupazioni abusive assume un ruolo prioritario poiché tali condotte generano danni, non soltanto al patrimonio dell’Ater ma soprattutto a quelle fasce di popolazione che hanno diritto ad essere ospitate negli alloggi di edilizia residenziale pubblica”.

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