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Sabato 25 Febbraio 2017 | 10:03

RIETI

Paolucci (Uil): "Subito un confronto per evitare il tracollo di Asm"

ASM RIETI

Mentre le dimissioni della Bufacchi assomigliano sempre più ad un giallo e sul quale nessuno ha voluto dire la sua in maniera chiara ed ufficiale, il segretario generale della Uil, Alberto Paolucci si rivolge al sindaco “affinché prenda atto della situazione in cui attualmente versa Asm e recitare un mea culpa”. “Quello che abbiamo denunciato in questo ultimo mese - prosegue il sindacalista - non era assolutamente finalizzato a creare falsi allarmismi ma a rappresentare una situazione che è sotto gli occhi di tutti, meno per coloro che non vogliono vedere, ed adesso ne abbiamo una incontrovertibile conferma a seguito delle dimissioni del presidente di Asm Enza Bufacchi alla quale va riconosciuta la tenacia nel perseguire la soluzioni dei problemi”. Per Paolucci queste dimissioni, ad una settimana dal 30 giugno data di scadenza delle proroghe sui servizi in concessione ad Asm “non rappresentano un atto simbolico ma un vero atto di accusa nei confronti di una amministrazione comunale incapace di assumere iniziative e di mettere in atto un progetto che possa dar respiro ad una azienda oramai ridotta al collasso”. Per il segretario generale della Uil “incertezza sull'affidamento dei servizi, un bilancio ancora non approvato dall'Assemblea dei Soci con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare, situazione debitoria dell'Ente Municipalizzatore nei confronti di Asm, trasferimenti di somme dovute per servizi resi che avvengono con estremo ritardo, creando difficoltà di liquidità che si ripercuotono, oltre che per l'erogazione giornaliera dei servizi, anche e soprattutto sui lavoratori Asm sono i veri problemi che abbiamo posto all'attenzione del sindaco e dell'amministrazione da lui presieduta ed adesso finalmente è chiaro a tutti il perché del loro silenzio dinanzi alle nostre richieste”. 

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