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Mercoledì 18 Gennaio 2017 | 10:59

RIETI

La Giornata Mondiale del Rifugiato tra eventi, sport e riflessioni

La Giornata Mondiale del Rifugiato tra eventi, sport e riflessioni

Anche quest’anno Arci e Caritas Diocesana, come enti gestori del Progetto Sprar (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) del Comune di Rieti, hanno organizzato per la celebrazione annuale della Giornata Mondiale del Rifugiato, un evento torneo al fine di coinvolgere tutti i soggetti che concorrono alla realizzazione del progetto, nonché la cittadinanza.
Anche quest’anno, quindi, elemento di aggregazione e di festa sarà lo sport, inteso non solo come pratica ludica e di confronto ma altresì come opportunità di scoperta di nuovi “mondi”. Il torneo oltre che veder giocare squadre di calcio a cinque, ha visto confrontarsi squadre di cricket (nelle foto) in quanto sport praticato da tempo in città da ragazzi bengalesi, pakistani e afghani. La premiazione delle squadre vincitrici, avverrà questa sera alle ore 21 e a seguire sarà inaugurata nella sala Mostre del Comune di Rieti un’ esposizione dal titolo “Io so(g)no in Italia”, mostra fotografica realizzata dai beneficiari del progetto Caritas e proiezione di video riprese il cui soggetto è la città di Rieti, realizzate dai beneficiari del progetto Arci. La mostra sarà aperta fino al 28 di giugno. A seguire, si festeggerà con un buffet a cura del Circolo Arci il Gallo Brillo.
Infine il 24 giugno alle ore 17, presso la sala mostre del Comune di Rieti verrà realizzato l’incontro pubblico “Il sogno di Elias” a cura di Marinella Correggia, giornalista de Il Manifesto, scrittrice e attivista dei diritti umani. Attraverso la storia del rifugiato iracheno Elias, beneficiario del Progetto Sprar del Comune di Fara Sabina gestito dall’Arci, la giornalista ripercorrerà le cause e le evoluzioni dei conflitti in Medioriente e delle relative ripercussioni sulle vite dei singoli individui, che porta l’Italia a delinearsi come prima frontiera di salvezza e di realizzazione di un nuovo progetto di vita. “Questo incontro - fanno sapere Arci e Caritas Diocesana - si delinea come azione di sensibilizzazione del territorio. Un momento di confronto e riflessione aperto alla cittadinanza, sulla complessità del recente fenomeno migratorio. Sarà un’occasione per comunicare e diffondere il percorso di accoglienza realizzata sul nostro territorio dai progetti Sprar e da lì partire per riflettere insieme alla collettività sui temi riguardanti il diritto di asilo”.
L’evento-torneo per la Giornata Mondiale del rifugiato, “Io so(g)no in Italia” del Comune di Rieti, rientra negli eventi di “Aspettando i mondiali antirazzisti”, campagna che precede i Mondiali Antirazzisti organizzati da Uisp e che si realizzeranno a Modena dall’1 al 5 di luglio 2015. Le squadre vincitrici del Torneo saranno invitate a partecipare ai mondiali antirazzisti di quest’anno.

Anche l’ARI onlus (Associazione Rieti Immigrant – provincia), impegnata da più di 20 anni a Rieti in favore degli stranieri e della loro integrazione, celebra quest’anno il 20 giugno Giornata mondiale del rifugiato. L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo Pace, sicurezza, benessere sociale ed economico si raggiungono solamente se si rispettano l’universalità dei diritti umani di ogni donna e di ogni uomo.

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