Cotral

RIETI

Scambio gomma-rotaia: pendolari contro Regione e sindacati

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I pendolari reatini di nuovo sul piede di guerra contro la Regione. "Nonostante tutti i nostri appelli per la sospensione immediata della sperimentazione nei festivi, nonostante con i fatti si sia dimostrato che non è percorribile la strada dell'interscambio gomma-ferro a Fara Sabina come unico collegamento tra Rieti e Roma, nonostante i raid falliti degli uomini della Regione Lazio sui pullman Rieti Roma di questi giorni per giustificare i tagli nelle fasce di morbida (che in realtà tali non sono vista l'alta percentuale di utenti a bordo) - dicono i pendolari -, la Regione Lazio continua imperterrita nel suo progetto di integrazione non solo nei festivi ma ipotizzando tale modalità anche per i giorni feriali. Un'integrazione avallata dagli stessi sindacati che hanno firmato per l'avvio della sperimentazione nei festivi, forse allettati dalla mancata concessione ai privati del 10% del servizio, determinando un monopolio assoluto a Cotral; avallata da una politica locale incapace di andare oltre qualche peloso comunicato di solidarietà e appiattita sui voleri degli stati maggiori; avallata da quei politici nazionali, espressione del territorio forse in altre faccende affaccendati, dal restare silenti davanti a quello che si sta prospettando per il pendolarismo reatino. A settembre - sottolineano dal Comitato pendolari reatini -, se dovesse andare in porto l'ipotesi di integrazione fin qui illustrata, sarà Macelleria Sociale. Tagliare in modo netto tutte le corse cotral dirette a Roma dalle 7,30 alle 13,10 equivarrebbe ad isolare un'intera provincia. Sveglia Rieti: chi rimane silente è complice di questa Regione matrigna".

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