mensa di Santa Chiara

RIETI

La Fondazione Varrone "salva" la mensa di Santa Chiara

17.06.2015 - 21:58

0

Rischiava di non poter garantire più un pasto caldo ai suoi frequentatori per mancanza di soldi. In dispensa solo panini e frutta. Quindi l’appello (anche alla Divina provvidenza) dei gestori della mensa e l’inizio di una mobilitazione che ha coinvolto un po’ tutti in città ed in particolare la Fondazione Varrone che, anche quest’anno, ha tenuto a precisare di aver già fatto la sua parte stanziando “un ulteriore contributo di 10 mila euro alla Mensa di Santa Chiara”, specificando agli stessi gestori della Mensa “che la somma sarebbe stata liquidata, come da consolidata prassi pluriennale, su presentazione della relazione sull'iniziativa, corredata di un consuntivo finanziario e copia dei relativi giustificativi di spesa al fine di garantire la massima trasparenza e tracciabilità di ogni contributo”.
Insomma alle parole e ai proclami dell’ultima ora la Fondazione Varrone ha risposto (e in tempi non sospetti) con i fatti. Ecco perché ha tenuto a ricordare il suo impegno che nell'ultimo biennio, in seguito all'acuirsi della crisi economica, ha portato la Fondazione Varrone a deliberare una serie di contributi a sostegno del meritevole operato svolto dal volontariato sul territorio. Dopo aver erogato centomila euro nel 2013 alle famiglie maggiormente colpite dalla crisi economica, attraverso gli Enti preposti quali i Servizi Sociali del Comune di Rieti e la Caritas di Rieti e Poggio Mirteto, con la condizione di destinare il contributo per il pagamento di spese mensili dei nuclei familiari individuati, la Fondazione Varrone è di nuovo intervenuta, per il protrarsi della crisi, a sostegno delle fasce più deboli e svantaggiate, con un ulteriore contributo di 25 mila euro alla mensa di S.Chiara. Destinate notevoli risorse anche nel 2014 a diverse associazioni di volontariato operanti nel territorio così come nel 2015, con una serie di iniziative mirate al sostegno della fasce più deboli, per un importo di circa 100 mila euro tra cui il contributo deliberato il 27 maggio di 10 mila euro alla Mensa di S.Chiara.
“Voglio ringraziare pubblicamente tutto il popolo straordinario dei volontari che ogni giorno anche nel nostro territorio, profonde un aiuto insostituibile a coloro che vivono diverse difficoltà, sostituendosi a volte alle stesse istituzioni - ha affermato il presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini - La Fondazione Varrone ponendosi in ascolto delle esigenze della collettività, ha deciso di destinare significative risorse a favore di numerose associazioni, come la meritevole Mensa di S.Chiara, che si prodigano per il prossimo e necessitano di risorse e strumenti per poter fronteggiare le emergenze”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Presidenziali, Francia al voto: incognite terrorismo e indecisi

Presidenziali, Francia al voto: incognite terrorismo e indecisi

Parigi (askanews) - La Francia si presenta alle urne per l'elezione del nuovo presidente con l'incubo incombente del terrorismo islamista e nel segno dell'incertezza. Mentre il voto per il primo turno ha già avuto inizio all'estero, con St. Pierre e Miquelon che hanno dato il via alle elezioni alle 8 del mattino locali, precedendo Guyana e Antille, l'esito finale resta più che mai incerto. ...

 
Ania, "scatola nera" in auto per polizze e servizi migliori

Ania, "scatola nera" in auto per polizze e servizi migliori

Napoli (askanews) - Al convegno "Black Box" svoltosi a Napoli il 22 aprile 2017 con il patrocinio del Comune, si è parlato di "scatola nera", un congegno elettronico che non viaggia più solo sugli aerei ma sempre più spesso anche sulle auto. Si tratta di un dispositivo elettronico che registra una grande quantità di dati sulla condotta e lo stile di guida di un assicurato, uno strumento utile per ...

 
Orrore in Egitto: video di soldati che uccidono uomini disarmati

Orrore in Egitto: video di soldati che uccidono uomini disarmati

Il Cairo (askanews) - In queste drammatiche immagini, la realtà di una guerra feroce e senza esclusione di colpi. Nel video postato in rete da attivisti dell'opposizione egiziana si vedono soldati in divisa che uccidono a sangue freddo persone disarmate per poi inscenare una falsa ricostruzione al fine di far credere che le vittime siano morte in combattimento. Le esecuzioni sommarie sarebbero ...