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Sabato 25 Febbraio 2017 | 05:47

RIETI

Risorse Sabine, lavoratori in pressing sugli enti

risorse sabine

Prosegue l'azione dei lavoratori di Risorse Sabine per la salvaguardia del loro posto di lavoro. Durante la conferenza dei sindaci relativa all'ATO 3 che si è svolta presso l'Amministrazione Provinciale, dopo il dibattito sulla situazione della società partecipata Risorse Sabine, il presidente della Provincia Giuseppe Rinaldi ha assunto l'impegno di presentare e votare nella prossima seduta, che si terrà i primi di luglio, un ordine del giorno che recepisca totalmente quanto deliberato dal Consiglio Comunale di Rieti e cioè che si faccia promotore in sede di assemblea dei soci, di una determinazione che nel rispetto delle leggi vigenti, permetta di reperire le risorse umane di cui dovesse ravvisarsi la necessità, fra il personale di Risorse Sabine. Il presidente Rinaldi si è, inoltre, impegnato a trasmetterlo alla Regione Lazio. I sindaci presenti hanno dimostrato attenzione alla problematica, puntualmente illustrata da una rappresentante di Risorse Sabine anche alla presenza di una numerosa rappresentanza dei 106 lavoratori attualmente licenziati.
Tutto ciò fa seguito all'incontro avuto ad Amatrice con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti al quale è stato chiesto di inserire nella proposta di legge n. 233 del 12 gennaio 2015 all'art. 17, che regolamenta le partecipazioni a società ed enti strumentali delle province e della città metropolitana, ma che nulla dice a proposito del personale di queste società, un Comma 5 che preveda esplicitamente "l’istituzione di un bacino regionale del personale posto in mobilità dalle società partecipate al 100% dall'Ente Provincia che sono state messe in liquidazione; tutte le società controllate direttamente o indirettamente dalle Pubbliche Amministrazioni o dai loro Enti strumentali ricadenti sul territorio regionale devono attingere, in caso di assunzione di nuovo personale, al bacino regionale del personale in mobilità prima di avviare le previste procedure di reclutamento di risorse umane".
Intanto il caso di Risorse Sabine è stato portato all’attenzione del Consiglio Nazionale Anci dal Consigliere Lidia Nobili.

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